Nuova udienza sull’omicidio di Davide Unida a Luras

Davide Unida

Il delitto di Luras con l’imputato per la morte di Davide Unida.

Nuova udienza per il processo sull’omicidio di Davide Unida, avvenuto a Luras nel luglio del 2023. Sul banco degli imputati, oggi 28 ottobre, Fabio Malu, presunto omicida accusato di aver colpito a morte il 38enne con un tubo di un aspirapolvere dopo una lite avvenuta nel centro del paese. In aula l’audizione dei testimoni utili per ricostruire la dinamica e il rapporto tra i due.

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Un amico di entrambi ha raccontato che aveva sentito Davide Unida minacciare l’imputato di tagliargli la testa e brandendo un’ascia. Secondo la ricostruzione del testimone, Malu era inizialmente tornato indietro per poi ritornare con il tubo metallico in mano. Il teste ha dichiarato che il presunto killer ha tenuto fermo il braccio di Unida e lo ha colpito col tubo. Il difensore del killer invece ha contestato la deposizione perché il testimone non l’ha resa ai carabinieri.

Lo stesso amico aveva dichiarato che la vittima era a terra ed era stato soccorso da diverse persone e appariva vigile fino all’arrivo dei soccorsi. In aula anche due sorelle, testimoni del pubblico ministero, che rientravano da una passeggiata. Una delle donne ha detto aver notato un gonfiore nella parte destra della testa di Unida mentre i soccorritori lo ponevano sulla barella.

Il rapporto teso tra i due.

Dalla ricostruzione del delitto è emerso un rapporto aspro tra i due, fatto di liti e denunce reciproche da almeno il 2013. L’aggressione è avvenuta l’8 luglio del 2023, in via Nazionale, quando Unida ha accusato il presunto killer di avergli sottratto le chiavi dell’auto. Così è scattata la lite con l’aggressione da parte del 38enne con un’ascia e con Malu che ha colpito la vittima con un tubo di aspirapolvere. Il 38enne morì quattro giorni dopo l’aggressione, il 12 luglio. La prossima udienza si terrà il 18 novembre prossimo.

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