Le parole della famiglia di Omar Masia.
Emanuela e Massimiliano, genitori di Omar Masia, il 25enne di Calangianus tragicamente scomparso nell’incidente stradale a Tempio il 26 ottobre, hanno dichiarato a Canale48 Web Tv esprimendo “grande e profondo dolore” e per denunciare la gogna mediatica generata dai commenti social, che non rispetta il loro lutto.
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La famiglia del 25enne di Calangianus si è detta addolorata per la perdita del loro tanto amato figlio. Al giornale online Canale48 hanno dichiarato di essere ancor più addolorati come genitori ”nel leggere e nello scontrarci contro delle feroci illazioni, strumentalizzazioni e speculazioni sulla vicenda, che riguardano anche gli amici di Omar che erano a bordo con lui quel sabato sera, in quel tragico incidente”. Hanno espresso la loro indignazione verso la gogna mediatica verso gli amici del loro figlio scomparso, in particolare verso il conducente dell’auto che era come un fratello per lui.
”La gogna mediatica, lascia sempre il tempo che trova – hanno dichiarato i genitori a Canale 48 -. Nostro figlio, il conducente dell’auto e gli altri passeggeri, erano tutti amici. Ci siamo dovuti piegare alle leggi, perché se fosse stato per noi, certe procedure volte a fugare ogni dubbio e a ricostruire la vicenda e le dinamiche, le avremmo volute risparmiare. Omar è e rimarrà sempre nostro figlio, così come il conducente dell’auto rimarrà sempre suo fratello e gli altri passeggeri coinvolti, rimarranno sempre i suoi amici. Sono giorni di grande dolore e di lutto: tutto quel che si è generato sui social e attraverso i mezzi di informazione, è di una vergogna inaudita. Tutto questo, non rispetta il nostro momento di profondo dolore.”, hanno concluso.
