Dai successi di Marbo alla morte di Gianni, la dinastia imprenditoriale di Olbia

Iervolino olbia

Chi è la famiglia Iervolino.

Suo padre Gianni Iervolino era scomparso a 75 anni lasciando un vuoto incolmabile a Olbia, per sua grande impronta nel tessuto imprenditoriale e mediatico della città. Oggi, con la scomparsa del figlio Carlo Iervolino, deceduto per la malaria, Olbia rivive quel dolore.

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La famiglia Iervolino, olbiese da generazioni, ma di origini campane, ha reso grande la città di Olbia, grazie allo sviluppo dell’editoria, ma anche di grandi aziende come la Biancasarda (poi Clea) e la Marbo. Tra gli anni Ottanta e Novanta comincia a Olbia un’era di boom economico grazie all’intuizione del padre Gianni Iervolino.

Iervolino fondò il canale televisivo Cinque Stelle e poi Radio Internazionale. A quell’epoca fu un progetto inedito e innovativo. Chi lo conosceva lo ricorda come un visionario, nonché punto di riferimento per l’imprenditoria locale e non solo. Carlo, con i suoi fratelli, aveva portato avanti l’eredità del padre e già giovanissimo aveva dimostrato le stesse capacità imprenditoriali di Gianni.

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