In arrivo dei fondi per i lavoratori licenziati da Air Italy, il bonus per diventare imprenditori

Meridiana Olbia

Il Fondo europeo per i lavoratori di Air Italy.

La Regione ricorre al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal mercato. L’Aspal ha pubblicato due avvisi, uno di questi prevede un bonus per la creazione di imprese rivolto agli ex lavoratori di Air Italy.

Il bonus è rivolto agli appartenenti al bacino dei 611 lavoratori della Sardegna e ai 190 lavoratori in esubero provenienti dall’Azienda Porto industriale di Cagliari – CICT, già destinatari di misure di politica attiva, secondo gli accordi siglati tra le parti sociali, l’Assessorato del Lavoro e l’Aspal.

“Sosteniamo coloro che sono stati espulsi dal mercato del lavoro – afferma il Presidente della Regione, Christian Solinas – incentivando l’auto imprenditorialità. Attraverso un contributo economico a fondo perduto, a copertura dei costi di avviamento e gestione, favoriamo la creazione di nuove imprese nel tessuto produttivo regionale o nel mercato virtuale”.

“Attingiamo al FEG – spiega l’Assessore del Lavoro, Ada Lai –  in soccorso dei lavoratori e delle lavoratrici che hanno perso il lavoro a seguito di mutamenti strutturali del mercato.  L’autoimpiego è una grande opportunità per la creazione di occupazione, per mettersi in proprio o avviare una piccola attività imprenditoriale. Gli ammessi al contributo non saranno lasciati soli nella realizzazione del loro progetto imprenditoriale, ma saranno supportati dall’ASPAL con una specifica misura di assistenza all’autoimprenditorialità, che prevede la frequenza del percorso WeRentrepreneur, requisito indispensabile per l’ammissibilità della domanda”.

Entrambi i bandi, a valere sulle risorse del FEG e cofinanziati con risorse regionali, prevedono un bonus per progetti di creazione di impresa, come previsto dal programma FEG della Regione. L’incentivo può essere cumulato tra più soggetti beneficiari qualora si costituiscano in forma societaria o cooperativa. Sono ammissibili al finanziamento le nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma singola e/o associata) per la produzione di beni nei settori: industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo e la promozione culturale. Si tratta di un avviso “a sportello”, le domande saranno,  quindi, esaminate in ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse, e potranno  essere presentate dalle ore 9 del 15 gennaio 2023 e sino alle ore 12 del 31 marzo 2023.

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