Gaia Costa, il suo ricordo durante la festa di Sant’Efisio

Gaia CostaCredit: Mariano Munzittu

Il ricordo di Gaia Costa alla festa di Sant’Efisio.

A pochi mesi dalla tragica scomparsa di Gaia Costa, la giovane tempiese di soli 24 anni investita a Porto Cervo nell’estate scorsa, la sua memoria è tornata durante i festeggiamenti in onore di Sant’Efisio a Cagliari.

La foto di Gaia, ritratta mentre indossava con orgoglio il tradizionale abito di Villanova, ricco di decorazioni e colori, è stata esposta oggi in Municipio, davanti a una folla di fedeli riuniti per la ricorrenza del Santo guerriero. L’immagine, che la mostra luminosa e sorridente, ha commosso i presenti e ha rappresentato un omaggio commosso alla ragazza, profondamente legata alle tradizioni sarde.

In via Roma, i genitori della giovane, Deborah e Alfredo, visibilmente emozionati, hanno espresso gratitudine all’amministrazione comunale per la vicinanza dimostrata alla famiglia in questi mesi difficili. Deborah indossava lo stesso abito tradizionale che aveva reso la figlia così orgogliosa, creando un’immagine carica di emozione e continuità. Con parole dense di affetto e devozione, i coniugi Costa hanno ricordato la figlia affermando che Gaia oggi è più che mai presente accanto a loro. Il legame profondo che univa la giovane alle usanze della sua terra e alla figura di Sant’Efisio è emerso chiaramente attraverso il ricordo dei genitori.

Nel tardo pomeriggio, alle 18, Deborah e Alfredo riceveranno in piazza del Carmine il premio “Toson d’oro“, conferito proprio in memoria di Gaia Costa, a testimonianza dell’affetto e del rispetto che la comunità continua a tributare alla ragazza prematuramente scomparsa.

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