Vivian Alexandra Spohr è indagata per la morte di Gaiia Costa ed è rientrata in Germania
Lutto profondo per la tragica scomparsa di Gaia Costa, la moglie dell’Ad Lufthansa che l’ha investita è tornata in Germania. La 40enne Vivian Alexandra Spohr è indagata per omicidio stradale, ma nel frattempo è tornata a casa sua. La 24enne di Tempio è morta mentre attraversava la strada sulle strisce a Porto Cervo.
La ricostruzione
La tragedia si è consumata intorno alle 13:30 di mercoledì 9 luglio. Gaia, impiegata come baby-sitter e molto conosciuta e amata, aveva appena parcheggiato la sua auto e stava attraversando la strada per recarsi al lavoro. Secondo le ricostruzioni e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, un Suv Bmw, guidato dalla donna tedesca (moglie di Carsten Spohr, Ad Lufthansa), si è messo in movimento dopo essersi fermato per far passare altre persone. La conducente, che ha dichiarato di non aver visto Gaia, l’ha investita in pieno. Le indagini preliminari suggeriscono che, sebbene l’auto non procedesse a velocità elevata, l’altezza del veicolo potrebbe aver contribuito alla gravità dell’impatto, che ha sbalzato Gaia sull’asfalto, causandole un gravissimo trauma cranico.
Le indagini
Nonostante i tempestivi soccorsi del 118, ogni tentativo di rianimazione è stato vano. Gaia è morta pochi minuti dopo l’arrivo dei paramedici. Vivian Spohr è stata immediatamente iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. Dopo essere stata sottoposta all’alcoltest (risultato negativo), il suo mezzo è stato posto sotto sequestro. È emerso che, dopo l’incidente, la turista tedesca avrebbe lasciato l’Italia, ma su questo punto non c’è certezza. Un’azione consentita dalla legge ma che ha suscitato diverse reazioni, in attesa della formalizzazione delle accuse e di eventuali sviluppi giudiziari. L’indagine dovrà stabilire se vi siano stati altri fattori determinanti, come distrazione o negligenza, che possano aver contribuito alla tragica dinamica.
I prossimi passi
Nelle prossime ore verrà conferito l’incarico per l’autopsia, che chiarirà ulteriormente le cause precise del decesso. I funerali si terranno solo dopo che l’esame sarà completato. La magistratura e le forze dell’ordine stanno analizzando attentamente le immagini dell’incidente e ascoltando i testimoni per accertare l’esatta dinamica dei fatti. La famiglia di Gaia, dilaniata dal dolore, è stretta nel silenzio e nel cordoglio di migliaia di persone, in attesa che la giustizia faccia il suo corso.
