Il ritrovamento del corpo di Giovanni Moscatelli.
Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda della scomparsa di Giovanni Moscatelli, l’uomo colto dal malore su un traghetto per Olbia e poi allontanatosi dal pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II. Oggi, dopo 4 giorni, trovato morto nelle acque dell’Isola Bianca. L’88enne risultava disperso dal 12 febbraio scorso, quando se ne è andato in stato confusionale dal presidio olbiese senza dare più notizia ai famigliari.
LEGGI ANCHE: Cadavere in mare a Olbia: il corpo è dell’anziano scomparso
La traversata.
Moscatelli, residente a Tarquinia, si era imbarcato per Olbia dal porto di Civitavecchia. Aveva preso un traghetto l’11 febbraio scorso per raggiungere la città gallurese. Non è ancora chiaro il motivo del perché l’88enne si è imbarcato per la Sardegna, poiché non ha legami con l’Isola.
Durante quella traversata l’anziano si era sentito male ed erano stati attivati i protocolli per trasferire l’anziano all’ospedale Giovanni Paolo II. L’uomo era giunto al pronto soccorso il 12 febbraio scorso, ma nel primo pomeriggio aveva fatto perdere le proprie tracce. La famiglia non essendo riuscita a mettersi in contatto con il signor Giovanni aveva lanciato appelli e il figlio aveva raggiunto l’Isola. Dopo quattro giorni purtroppo il tragico epilogo di questa vicenda.
Il tragico epilogo.
Il corpo dell’anziano è stato trovato nel pomeriggio di oggi, lunedì 16 febbraio, nelle acque di Olbia. Il ritrovamento nei pressi di un cantiere nautico dell’Isola Bianca. La scoperta in zona Isola Bianca vicino a un cantiere nautico sulla banchina del viale. L’ipotesi è che il signor Moscatelli sia caduto in mare, ma non è chiaro se è caduto all’Isola Bianca o in un’altra zona della città. Si ipotizza dunque che il corpo sia stato trasportato in mare al porto di Olbia dalle correnti.
