La madre di Michael Frison chiede che l’amica parli
di Antonio Piga
Cristina Pittalis rivela nuovi dettagli sulla scomparsa in Gallura di suo figlio Michael Frison e continua a cercare risposte. Proprio nei giorni in cui nel Nordest della Sardegna vanno avanti le ricerche di Cinzia Pinna, ragazza di Castelsardo scomparsa da Palau. Sono passati 436 da quel 12 luglio 2024 in cui si son perse le tracce del giovane nelle campagne tra Luras e Luogosanto. Il ragazzo, partito con l’intenzione di vivere un’esperienza immersiva presso una comunità olistica, non ha più fatto ritorno. La madre racconta la sua visione della vicenda con parole forti, che sollevano nuovi interrogativi sue quella pizzata nella comunità e i comportamenti di chi avrebbe potuto contribuire alle indagini.
“Il padrone dello stazzo ha dichiarato che Michael aveva un’energia negativa, che aveva dei comportamenti strani, che lui non parlava. Ma mio figlio è partito che stava benissimo“, assicura Cristina. Nessun segnale, secondo lei, lasciava immaginare uno stato emotivo instabile. Nei giorni precedenti alla scomparsa, Michael si trovava con Niomi Orlandini, giovane donna legata probabilmente alla comunità “Terra Madre”. Cristina riferisce: “Niomi Orlandini non ha allertato le forze dell’ordine durante la giornata, solo il giorno dopo la scomparsa. Lei e gli altri appartenenti alla comunità Terra Madre non hanno mai partecipato alle ricerche di Michael“.
La madre sottolinea che Niomi sembrava evitare ogni pagamento elettronico: “Pareva avere difficoltà ad acquistare qualsiasi cosa con la carta, anche per comprare il biglietto aereo. Lei poteva pagare solo in contanti”. La donna parla anche del padre di Niomi, Marco Orlandini, che sarebbe dovuto arrivare in Sardegna con un furgone bianco. Entrambi, secondo quanto affermato dalla donna, avrebbero mostrato “comportamenti anomali”.
La famiglia Orlandini, originaria di Novara, avrebbe proseguito il viaggio lasciando la Sardegna pochi giorni dopo la scomparsa di Michael. Pima Milano e poi Thailandia per raggiungere la madre di Niomi. Cristina Pittalis vede troppe incongruenze nei racconti della ragazza e ora chiede: “Io ritengo che vada trovata e interrogata Niomi, potrebbe essere una testimone importante”. Lancia un appello agli inquirenti: “Abbiamo bisogno che la Procura di Tempio collabori a stretto contatto con l’Interpol.”
La madre di Michael infine della sera del 12 luglio: “La famosa pizzata era solo una copertura per presentare Michael all’Interno della comunità olistica Terra Madre dove è presente questo grande forno strano a forma di drago – spiga -. È un evento all’interno della comunità olistica Terra madre dove si mangia la pizza tutti insieme e si usa anche l’amanita muscaria o muscarina, un fungo altamente velenoso. La padrona del rifugio la pubblicizza come medicina alternativa per varie patologie.”
Secondo quanto riferito dalla madre, la proposta di partecipare alla pizzata sarebbe arrivata proprio dal padrone dello stazzo. Il giorno stesso, Michael avrebbe acquistato freneticamente una tenda indotto da Naiomi presso il negozio Max store nella zona industriale Predda Niedda di Sassari. Per poi partire in pullman per Luogosanto: “Perché Niomi Orlandini aveva intenzioni chiare e piani ben precisi”. Non è chiaro, invece, che fine abbia fatto Michael Frison.
