Torna l’ipotesi di una compagnia aerea regionale in Sardegna: la reazione dei sindacati

Le dichiarazioni dei sindacati.

Il possibile programma della Regione per costituire una compagnia aerea ottenendo il via libera preventivo da parte della Sfirs raccoglie il plauso dei sindacati Fit-Cisl, Uil trasporti e Ugl Trasporto Aereo che seguono da vicino la vertenza Air Italy.

“Durante gli incontri avuti con il presidente Solinas ma anche negli altri incontri istituzionali intercorsi con assessori e consiglieri regionali e il Presidente della Provincia del Nord Sardegna – spiegano i sindacati – abbiamo sempre dichiarato che l’unica azione percorribile per garantire collegamenti certi e costanti durante tutto l’anno e contestualmente preservare professionalità eccellenti del trasporto aereo, sarebbe stata quello del mantenimento di un asset strategico e fondamentale per la nostra Terra e quindi la costituzione di un vettore Regional”.

Questo, infatti, permetterebbe alla Sardegna di dotarsi di una compagnia che la libererebbe dalle maglie troppo strette delle regole imposte dall’Unione Europea e dalla incertezza di un bando di continuità Territoriale che, ormai prossimo alla scadenza, difficilmente potrà essere rinnovato. Se la volontà della giunta Regionale è realmente questa, il poco tempo che resta alla fine della cassa integrazione, impone al presidente Solinas che si passi in fretta dalle parole ai fatti

“Ci rendiamo da subito disponibili alla concertazione di un tavolo sindacale al fine di valutare insieme gli effetti occupazionali che il progetto di tale portata potrebbe generare. Il tempo delle riflessioni e dei tatticismi politici è terminato, ora è tempo che la Regione Sardegna dimostri una volta per tutte quali sono i reali progetti in merito al futuro del trasporto aereo sardo”, concludono i sindacati.

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