La vicenda del trasferimento del pediatra di La Maddalena.
”Sono sconcertato, non saprei come iniziare diversamente questa comunicazione”, ha dichiarato il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, tramite un video, in merito al comunicato dell’Asl sul trasferimento della pediatra Giovanna Immacolata Geromino, che lascia in città tanti genitori di bambini senza un medico curante.
“E’ vergognoso inviare un comunicato stampa – spiega Lai -, il giorno venerdì, alle ore 13:39, per una comunicazione di una scelta presa su una materia così delicata come la sanità. Una tempistica che non dà minimamente la possibilità di contattare nessun tipo di ufficio, ovviamente li chiamiamo e sono chiusi e nessun referente per palesare solo il dissenso nei confronti di una decisione così scellerata. Una mancanza di rispetto e di sensibilità paurosa, che non ha precedenti”.
Il sindaco ha denunciato il fatto che così le istituzioni non hanno potuto dare nessuna risposta ai cittadini. “Semplicemente perché in due righe – prosegue il sindaco -, non ci scrivono minimamente la motivazione di questa scelta. Ma quello che ancora di più stupisce e probabilmente che preoccupa e che, udite udite, ci comunicano via e-mail che si invitano gli utenti a recarsi all’ufficio scelta del medico per eventuale scelta di un altro pediatra. Ma quale altro pediatra? se di pediatra ne abbiamo uno!”.
Il primo cittadino ha proseguito il video dichiarando che c’è il dubbio che chi scrive le e-mail non conosce il territorio e quanti medici lavorano a La Maddalena. “Sarebbe gravissimo”, aggiunge. Lai ha affermato che ora è doveroso dire che da tempo e formalmente e più volte l’amministrazione ha chiesto alla Regione un incontro per parlare delle problematiche della sanità e dei medici di base. “Nessuna risposta”, ha fatto sapere Fabio Lai.
“La sanità non è una partita di scacchi – conclude Lai -, dove si può spostare un medico da un’area disagiata per tappare i buchi da altre parti. E’ necessario fare immediata chiarezza e che intervenga subito l’assessore regionale e il presidente della Regione. Per legge il nostro Distretto deve avere due pediatri”. Fabio Lai ha concluso, inoltre, che si è rivolto agli avvocati dell’ente per fare chiarezza.




