Ferì con la pistola un giovane a Cannigione “perché nordafricano” : a processo 41enne

tribunale

L’uomo è accusato di aver esploso colpi di pistola contro un nordafricano dopo una lite a Cannigione.


È finito a giudizio immediato il 41enne accusato di aver ferito a colpi di pistola un giovane a Cannigione (Arzachena) questa estate nel corso di una lite. Antonio Martinez, questo il nome dell’uomo accusato di lesioni aggravate, secondo l’accusa, avrebbe aggredito il rivale ”perché è marocchino”. L’imputato è come riportato da L’Unione Sarda, ha scelto di accedere al rito abbreviato che prevede uno sconto di pena. La vicenda resta grave secondo il capo d’accusa che indica l’aggravante dell’odio di matrice razziale.

Il processo.

La richiesta del giudizio alternativo è stata presentata dal suo difensore, il penalista Jacopo Merlini, a fronte dell’istanza di giudizio immediato formulata dalla Procura di Tempio. Nel frattempo Martinez ha già inviato una lettera di scuse alla vittima provvedendo al versamento di una somma come parziale risarcimento del danno.

L’imputato ha lasciato il carcere, ottenendo la concessione degli arresti domiciliari, chiesti dai suoi avvocati. L’uomo nega la motivazione razziale dell’aggressione e ha raccontato che c’è stata una lite tra i due. Secondo la ricostruzione della difesa, Martinez sarebbe intervenuto per difendere il figlio. Inoltre, fin dal primo interrogatorio davanti al gip, l’imputato aveva sostenuto di non aver sparato volontariamente, affermando che i colpi della calibro 357 Magnum, sarebbero partiti accidentalmente nel corso di una colluttazione. La difesa quindi respinge una motivazione di origine xenofoba nei confronti del giovane ferito.

La ricostruzione.

I fatti sono avvenuti  di un locale, dove l’uomo avrebbe esploso un colpo di pistola dall’abitacolo della propria vettura, colpendo il giovane alla gamba e causandogli lesioni con una prognosi superiore ai 40 giorni. Prima degli spari ci sarebbe stata una lite tra il marocchino e il 41enne, che si trovava con il figlio a Cannigione.

Condividi l'articolo