Povertà alimentare, in Gallura troppe scuole ancora senza mense

La carenza delle mense nelle scuole in Gallura in uno studio.

Migliora poco la situazione delle mense nelle scuole della Gallura. Un nuovo studio condotto da Openpolis, mostra come in Italia continui a persistere il fenomeno della povertà alimentare, con una grave situazione in particolare nel Mezzogiorno. La ricerca vuole mettere in luce come la carenza dei servizi di mense nelle scuole aggravi la situazione dei bambini meno abbienti, che si trovano con serie carenze nutrizionali, poiché, in assenza di servizi scolastici, la preparazione dei pasti resta a carico delle famiglie.

Le famiglie più povere, infatti, hanno meno possibilità di acquistare alimenti nutrienti come frutta, verdura, carne o pesce. In età evolutiva una carenza di nutrizionali comporta ritardi di crescita e alimenta il problema dell’obesità e diabete infantile. Per questo motivo il portale, come ogni anno, ha condotto un’indagine approfondita sulla situazione in tutta la penisola.

I dati della Sardegna.

Nel contesto “meridionale” rientra anche la Sardegna, anche se con dati migliori rispetto a regioni come la Sicilia, la Campania e la Calabria. Tuttavia, mostra una situazione frammentata con criticità in alcuni comuni e servizi capillari in altre realtà. Anche la Gallura mostra una situazione a ”macchia di leopardo”: ci sono paesi dove la copertura delle mense scolastiche è ottima o buona, altre città che non hanno colmato il gap.

A Olbia, ad esempio solo il 5,26% degli edifici scolastici dispone di mense per i bambini, ovvero soltanto due su 38. La disparità con Sassari, che ha quasi la metà delle scuole dotate di questo servizio, è notevole. Numeri più bassi di Olbia si registrano a Bortigiadas (0) e Oschiri (0). Bassa la copertura delle mense anche a Calangianus (16,67%) e La Maddalena ( 27,27%).

I paesi più virtuosi.

La situazione negli altri comuni galluresi è più che sommato buona. Tempio Pausania ha una sufficiente copertura, con il 60% delle scuole che dispone del pranzo per i bambini. Ad Arzachena la percentuale aumenta del 61,54%, mentre a Palau del 75%. Tutte le scuole di Luogosanto, San Teodoro, Trinità d’Agultu e Vignola, Berchidda, Alà dei Sardi dispongono di questo servizio. Sufficiente la copertura a Monti (66,67%), ad Aglientu (50%), Badesi (66,67%), Golfo Aranci (66,67%) e Budoni (40%). L’assenza di mense in questi comuni non rappresenta solo una lacuna logistica, ma una vera e propria barriera che priva i bambini del diritto fondamentale a un’alimentazione sana e sicura.

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