Monte Limbara, un appello per il ripristino dei sentieri

Prostese per i sentieri inaccessibili sul Limbara

La denuncia corre lungo i sentieri del Limbara: strade dissestate e vegetazione rendono difficile l’accesso anche ai fuoristrada.
Il Monte Limbara, cuore verde della Gallura e meta d’elezione per escursionisti e turisti, presenta oggi ferite aperte che ne compromettono la piena fruibilità. Al centro delle segnalazioni c’è lo stato di salute delle strade interne, in particolare quelle che attraversano la località Vallicciola e costeggiano il laghetto di Li Sciucchi, lungo la direttrice che conduce verso le vette del massiccio.

Le condizioni della carreggiata sono state definite preoccupanti da chi frequenta abitualmente la zona. Non si tratta di un disagio passeggero, ma di un deterioramento strutturale che persiste da diversi anni. Buche profonde, solchi causati dall’erosione meteorica e un fondo stradale ormai sconnesso rendono il transito estremamente faticoso, mettendo a dura prova persino i veicoli fuoristrada e rendendo i percorsi quasi impraticabili per i mezzi ordinari.

La vegetazione avanza

A peggiorare il quadro è l’avanzata della vegetazione spontanea: arbusti spinosi e piante urticanti stanno progressivamente restringendo la carreggiata, graffiando i mezzi in transito e rendendo difficoltoso il passaggio a piedi o in bicicletta, trasformando quello che dovrebbe essere un piacere naturalistico in un percorso a ostacoli.
La richiesta che sale dai frequentatori della montagna non è un’accusa agli enti gestori, dei quali si riconoscono le croniche difficoltà di bilancio e personale, quanto piuttosto un appello educato alla pianificazione.

Le necessità più urgenti riguardano in primo luogo il livellamento e la messa in sicurezza del manto stradale, con particolare attenzione ai tratti più critici adiacenti al lago Li Sciucchi. A questo deve necessariamente accompagnarsi un’accurata manutenzione del verde attraverso la pulizia dei margini stradali, operazione fondamentale per garantire la visibilità, l’integrità dei mezzi e la sicurezza dei pedoni. Solo un approccio combinato tra ripristino del fondo e controllo della vegetazione invasiva potrà restituire piena dignità ai percorsi del massiccio.
La salvaguardia del Limbara passa necessariamente attraverso la manutenzione delle sue vie d’accesso. Senza interventi mirati, il rischio è quello di un progressivo isolamento di una delle aree naturalistiche più pregiate dell’intera Sardegna, un patrimonio che merita di essere preservato e reso accessibile in sicurezza.

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