Morta l’attrice Silvia Monti, dagli anni d’oro di Porto Rotondo a De Benedetti

Silvia Monti attrice

Addio a Silvia Moni.

Si è spenta l’11 agosto a Lugano, all’età di 80 anni, Silvia Monti, al secolo Silvia Cornacchia. Se ne è andata a causa di un brutto male con cui lottava da anni, affrontata nella riservatezza della città svizzera dove viveva accanto al marito, l’imprenditore Carlo De Benedetti. Sposata in prime nozze con il conte Luigi Donà dalle Rose, il fondatore di Porto Rotondo da cui ha divorziato nel 1994, dopo 25 anni di matrimonio.

Il suo periodo a Porto Rotondo.

Dopo un quarto di secolo di matrimonio con il conte Luigi Donà dalle Rose, figura chiave nella nascita e nello sviluppo di Porto Rotondo, la coppia ha divorziato nel 1994. Pochi anni dopo, nel 1997, Silvia Monti ha scelto di intrecciare il suo cammino con quello di Carlo De Benedetti, con cui ha condiviso quasi trent’anni di matrimonio.

Attrice negli anni 70.

Nata a Bassano del Grappa il 23 gennaio 1946, la sua carriera artistica ha brillato intensamente tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Settanta. In quegli anni è stata una presenza affascinante nel cinema italiano, lavorando con maestri come Alberto Lattuada e spaziando tra generi diversi. Dal thriller di Lucio Fulci in Una lucertola con la pelle di donna e di Luigi Bazzoni in Giornata nera per l’ariete, fino alle avventure de Il corsaro nero e al poliziesco Afyon – Oppio. La sua parabola cinematografica si è conclusa al culmine del successo nel 1974, quando, dopo aver recitato al fianco di Alberto Sordi nel celebre Finché c’è guerra c’è speranza, ha scelto di addio per sempre al set.

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