Due uomini morti in spiaggia a San Teodoro e Budoni.
Sarebbe il caldo ad aver causato la morte di due uomini oggi, 2 luglio, sulle spiagge di Budoni e San Teodoro, entrambi morti per arresto cardiaco. Le due tragedie sono avvenute a pochi chilometri di distanza tra Li Cuppulati e Lu Impostu, le spiagge dei due comuni.
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Le vittime, con le loro famiglie, si trovavano in Gallura per godersi le loro vacanze, che purtroppo si sono trasformate in una tragedia. Il 57enne di Treviso e il 75enne di Terni sono stati colpiti da un malore e i tentativi di rianimarli, da parte degli operatori del 118, si sono rivelati inutili. Uno di loro ha cercato di bagnarsi entrando in acqua, ma si è sentito male e si è accasciato.
Le vittime sarebbero morte per arresto cardiaco e il caldo avrebbe contribuito agli eventi nefasti. Anche oggi la Sardegna sta vivendo una situazione di temperature elevate. Le temperature a Budoni hanno toccato punte di oltre 35 gradi, così come nella vicina San Teodoro. E’ una situazione, quella del caldo anomalo, che nell’Isola va avanti ormai da quasi un mese. In alcune giornate la colonnina di mercurio ha toccato anche i 40 gradi. I due turisti, morti oggi nelle spiagge dei due paesi galluresi, sono le prime vittime del caldo anomalo in Sardegna.
Le raccomandazioni contro il caldo.
Per affrontare meglio il caldo, ecco alcune raccomandazioni. Evita l’esposizione diretta tra le 11:00 e le 17:00, quando i raggi solari sono più intensi. Se resti in spiaggia in quelle ore, cerca zone d’ombra (ombrellone, tenda, alberi). Usa una crema solare con SPF 30 o superiore, resistente all’acqua. Riapplica ogni 2 ore e dopo ogni bagno. Abiti leggeri, larghi e chiari (in cotone o lino). Cappello a tesa larga o con protezione per il collo e occhiali filtro UV.
Bevi acqua regolarmente, anche se non hai sete. Evita bevande alcoliche, zuccherate o molto fredde: peggiorano la disidratazione. Bagnati frequentemente con acqua dolce (soprattutto testa, polsi, piedi). Evita l’acqua di mare se sei accaldato/a: entrare gradualmente.
