La Maddalena, addio a Zia Nicoletta: icona di longevità morta a 106 anni

Nicoletta

Addio a Nicoletta Bebbu.


Si è spenta all’età di 105 anni Nicoletta Bebbu, la donna più anziana di La Maddalena, nata nel 1920, esattamente 38 anni dopo la scomparsa di Giuseppe Garibaldi. Zia Nicoletta è stata una straordinaria testimone della storia dell’isola e del paese. Ha attraversato le conseguenze della Grande Guerra, le difficoltà del Novecento, il miracolo economico fino ad arrivare al nuovo millennio. La sua scomparsa ha lasciato un dolore grandissimo in tutta la città.

Col marito Eleuterio Pala ha messo al mondo sette figli e ha inoltre una decina di pronipoti. Lo scorso anno con i suoi 105 anni era nel club semi-supercentenari, di cui sono circa 700 in tutta Italia. La Maddalena è sul podio assoluto con Giuseppina Projetto, morta nel 2018 a 116 anni e 37 giorni: la terza supercentenaria più longeva vissuta in Italia.

L’addio da parte del sindaco.

Il sindaco Fabio Lai le ha dedicato un lungo e commovente post con un profondo messaggio di cordoglio a nome dell’intera comunità. “Ciao Nicoletta hai deciso di lasciarci alla bellezza di 106 anni, durante il mio mandato ho avuto il privilegio e la gioia di farti visita in occasione di ogni tuo compleanno. Sono stati momenti speciali, che ricorderò sempre con affetto e gratitudine. Ogni anno era una festa, un’occasione per stringerti la mano e ridere insieme. 106 anni non sono soltanto un numero, sono pagine preziose che oggi rimangono nel cuore della tua famiglia e nella memoria della nostra comunità. Mi piace pensare che, in ogni compleanno festeggiato insieme, ti abbiamo restituito almeno un po’ dell’affetto e della gioia che tu, con la tua lunga esistenza, hai donato a chi ti è stato vicino. A nome mio personale e dell’intera comunità ti abbraccio e ti saluto. Ciao Nicoletta. Grazie per averci regalato il privilegio di festeggiare con te tanti compleanni e di essere stati, anche solo per un piccolo tratto, parte della tua meravigliosa storia”, ha concluso la sua dedica.

Condividi l'articolo