Olbia, vietati gli effetti pirotecnici nei locali dopo la tragedia di Crans-Montana
Dopo la tragedia di Crans-Montana il Comune di Olbia ha emanato un’ordinanza che vieta bottiglie con scintille, fontane luminose e altri effetti pirotecnici. Il provvedimento, firmato dal sindaco Settimo Nizzi l’8 gennaio, sarà in vigore dal 10 al 31 gennaio 2026.
La decisione dell’amministrazione arriva in un periodo di forte attenzione su questo tema, dopo la tragica strage avvenuta in Svizzera nella notte di Capodanno, che ha profondamente scosso l’opinione pubblica europea. Come ormai noto, un incendio scoppiato all’interno del locale “Le Constellation”, nella nota località sciistica di Crans-Montana, ha causato 40 morti e oltre 100 feriti, molti dei quali minorenni, durante i festeggiamenti per il passaggio all’anno nuovo.
Le parole di Nizzi
“La sicurezza dei nostri concittadini rimane la nostra priorità assoluta” – afferma Nizzi – .Gli episodi accaduti all’estero ci ricordano cosa può accadere in determinate circostanze quando si sottovalutano i rischi. Con questa ordinanza intendiamo prevenire situazioni di pericolo e tutelare la comunità, i lavoratori e gli stessi gestori dei locali. È una misura decisamente necessaria, che confidiamo venga accolta con senso di responsabilità da tutti. Invitiamo gestori, organizzatori di eventi e cittadini a rispettare scrupolosamente le disposizioni, contribuendo così alla sicurezza collettiva”
Questa tragedia ha rilanciato il dibattito sulla sicurezza nei locali chiusi, sul controllo delle installazioni e sull’uso di “effetti speciali” durante feste ed eventi pubblici. Chi violerà il divieto, salvo che il fatto non costituisca reato, sarà soggetto a una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre all’immediato sequestro del materiale pirotecnico utilizzato. I controlli sul rispetto dell’ordinanza saranno affidati alla Polizia locale e alle forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire un’applicazione capillare delle disposizioni durante il periodo di validità.




