Olbia, La Casa di Jo, un vero esempio di riqualificazione urbana

Doposcuola per studenti, corsi di formazione e università telematica: “Non abbiamo mai mollato e ne è valsa la pena”

La riqualificazione urbana è sempre stato un tema molto dibattuto in città. Ma ci sono imprenditori che hanno il coraggio di investire e di mettersi in gioco, come il Centro didattico La Casa di Jo, fondato nel 2013 dalla professoressa Antonella Gelsomino e dal dottor Pasquale Todino, che in una villa nel cuore di via Vittorio Veneto hanno investito i risparmi e i sogni di una vita.

“Ho aperto la mia prima attività in Toscana, a Pisa, grazie alla fiducia di un bancario nei confronti di una neolaureata dalle grandi ambizioni ma senza una lira – racconta la professoressa Gelsomino. “Dopo aver lavorato per diversi anni al Cepu Toscana, al mio ritorno in Sardegna ho finalmente trovato la sede perfetta per la mia attività. Nonostante il traffico sulla via principale, è uno spazio accogliente e caloroso. Ed è proprio di questo che i bambini, con i quali lavoriamo, hanno bisogno”.

Aprire La Casa di Jo però non è stato del tutto semplice. Ad appena una settimana dall’inaugurazione, il Centro viene colpito dal ciclone Cleopatra che danneggia seriamente le grandi aule del centro, il giardino con il parco giochi e lo spazio adibito all’attività motoria. “Nonostante il duro colpo a qualche giorno dall’apertura, non abbiamo mollato. E oggi possiamo dire che ne è valsa la pena”. La villa è un vero centro polifunzionale. è sede dell’Università telematica Unipegaso, EIPASS Center certificato, Anglia Examination e Centro Logopedico, psicologico e psicomotorio. La struttura è conosciuta in particolare per il suo doposcuola, attraverso il quale offre servizi di potenziamento e recupero didattico, valutazioni e certificazioni dsa/ bes, laboratori creativi e collabora con altri centri specializzati. Un progetto che sta continuando a crescere.

Note sull'Autore

Gallura Oggi il quotidiano di Olbia e della Gallura | Notizie da Olbia, eventi in Gallura