Sequestrati 48 petardi pericolosi a Olbia.
Lanciavano petardi in strada, paura a Olbia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma i responsabili erano già fuggiti lasciando però un carico pericolosissimo. I militari li hanno recuperati e scoperto che erano illegali: ben 48 botti, privi di tracciabilità e potenzialmente letali a causa della loro fattura rudimentale.
Le “bombe” artigianali sono state immediatamente sequestrate. Sul caso indagano i Carabinieri per risalire ai possessori del materiale, mentre gli artificieri si preparano alla distruzione degli ordigni. Sono in corso accertamenti, anche mediante l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, per risalire agli autori dei fatti.
L’episodio conferma l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri sul fenomeno dell’utilizzo improprio di artifici pirotecnici illegali, vere e proprie bombe artigianali che, soprattutto durante le festività di fine anno, rappresentano un serio rischio per l’incolumità delle persone, in particolare dei più giovani.
In vista del Capodanno, i Carabinieri intensificheranno ulteriormente i servizi di controllo sul territorio, con il concorso delle pattuglie e degli artificieri, per prevenire l’uso e la detenzione di materiali esplodenti illegali e garantire condizioni di sicurezza alla cittadinanza.
Tale attività si inserisce nel più ampio impegno di prevenzione e sensibilizzazione già avviato dall’Arma, come ribadito anche nel corso della recente iniziativa informativa svolta presso un centro commerciale cittadino, dedicata ai rischi connessi all’uso di artifici pirotecnici non conformi e alle gravi conseguenze che tali comportamenti possono comportare.
