Due questioni di Olbia agli incontri in Sardegna col viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi
Il viceministro Edoardo Rixi durante la prima visita in Sardegna ha ricevuto due segnalazioni legate a Olbia. il dragaggio del porto e la stazione. L’esponente del Governo ha incontrato la presidente della Regione, Alessandra Todde, e hanno parlato di collegamenti interni. “È fondamentale che RFI operi in maniera più efficace rispetto al passato, con investimenti adeguati per collegare porti e aeroporti e sfruttare al meglio le infrastrutture della Sardegna”. Così ha sottolineato Todde ricordando che tra i progetti imminenti c’è la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Olbia.
Il presidente Deiana e il porto di Olbia
Il sottosegretario alle Infrastrutture ha incontrato anche i vertici dell’Autorità portuale. Il presidente dell’AdSP del mare di Sardegna, Massimo Deiana, gli ha parlato di uno dei più sofferti: il dragaggio del porto di Olbia. “Opera, attualmente in fase di Valutazione Ambientale, il cui costo si aggira intorno ai 90 milioni di euro e che, oltre all’approfondimento dei fondali ai livelli previsti dal vigente piano regolatore portuale, prevede la creazione di una vasca di colmata nel tratto di mare prospiciente il molo ex Palmera e l’allungamento del molo 9 che consentirà la realizzazione di un’unica banchina, dotata di scassa, da 320 metri di lunghezza”.
Tra le tante opere realizzate in Sardegna Deiana si è soffermato sull’infrastruttura gallurese. “Tempi eccessivamente lunghi degli iter autorizzativi delle opere, uno tra tutti il dragaggio del porto di Olbia, che si rivelano un freno per una realtà in corsa e pronta a fronteggiare a testa alta le imminenti sfide del mercato e la necessità, sottoposta al Viceministro, di ulteriori finanziamenti, stimati in circa 180 milioni di euro, per una prosecuzione serena dei lavori in corso”.




