Da Olbia a Santa Teresa migliaia di passeggeri controllati nei porti dalla Protezione civile

Il bilancio durante l’emergenza.

“Sono state settimane di grande impegno anche per gli uffici territoriali della Protezione civile regionale, che hanno svolto un ruolo importante nella gestione dei controlli per l’emergenza sanitaria. Quello di Olbia, in particolare, si è occupato degli arrivi nei porti della Gallura, oltre ad aver allestito le strutture pre-triage davanti agli ospedali di Olbia, Tempio e La Maddalena”.

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, al termine dell’incontro nella sede di Olbia della Protezione civile per un consuntivo sull’attività svolta durante l’emergenza coronavirus, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale del Bilancio, Giuseppe Fasolino. Nel dettaglio, sono stati controllati 13.600 passeggeri arrivati nello scalo di Olbia, 280 in quello di Golfo Aranci e 172 in quello di Santa Teresa di Gallura. 

“Un grande impegno di donne e uomini della Protezione civile regionale a riprova della professionalità e dell’efficienza della macchina messa in campo dalla Regione, ben coadiuvata dall’azione delle associazioni di volontariato – ha aggiunto l’assessore Lampis – Un ruolo fondamentale di controllo, indispensabile per garantire maggiore sicurezza ai cittadini sardi e per tutelare la salute pubblica”.

Al termine dell’incontro, l’assessore Lampis ha visitato la sede di Forestas: “Grazie all’intervento della Regione ne abbiamo scongiurato la chiusura, garantendo così un importante presidio territoriale dell’agenzia regionale in una zona caratterizzata da un ricco patrimonio boschivo, indispensabile anche per una proficua collaborazione con gli enti locali”. Alle 15, all’aeroporto di Olbia, l’Assessore farà un sopralluogo nella Base Canadair della campagna antincendio.

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