Omicidio Contena, il padre si era trasferito a La Maddalena

Omicidio Luigi Contena

Le indagini sull’omicidio di Luigi Contena.

La Maddalena era diventata un rifugio, un riparo scelto con attenzione da Pietro Contena per allontanarsi da Orune dopo il delitto di Luca Goddi, avvenuto il 4 agosto 2023. Insieme al figlio più piccolo, Salvatore, aveva lasciato il paese, lasciandosi alle spalle tensioni e un clima di paura. Ogni due settimane, però, faceva ritorno, mentre il figlio maggiore, Luigi, era rimasto. Una scelta che, secondo gli inquirenti, aveva acceso nel padre timori concreti di vendetta.

Dalle indagini condotte sul delitto Goddi emerge che la permanenza di Luigi a Orune fosse vista dal padre come un rischio reale. Il giovane allevatore, secondo gli inquirenti, si sarebbe trovato nei pressi della piazza Lanfranco Latino proprio la sera dell’omicidio, nonostante avesse negato la sua presenza. A smentirlo, però, sarebbero stati un mozzicone di sigaretta con il suo Dna, trovato davanti al locale, una lista di consumazioni pagate, e diverse testimonianze.

Per gli investigatori, quel 4 agosto resta il fulcro di una vicenda che potrebbe spiegare anche la morte di Luigi Contena, ucciso a fucilate durante la festa di Su Cossolu. Secondo una pista seguita dagli inquirenti, qualcuno tra la folla avrebbe potuto riconoscere il ragazzo, legarlo a ciò che accadde quel giorno e decidere di vendicare la morte di Goddi. Una vendetta forse attesa, temuta, e per la quale Pietro Contena aveva provato a proteggere almeno una parte della sua famiglia, scegliendo La Maddalena come rifugio e mascherando, così aveva detto, le sue abitudini.

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