Ospedaletto Garibaldi, inaugurazione e polemiche a La Maddalena

Polemiche dell’ex assessore Tollis sul recupero dell’Ospedaletto Garibaldi a La Maddalena

Polemiche dell’ex assessore Claudio Tollis contro il sindaco di La Maddalena dopo l’inaugurazione dell’Ospedaletto Garibaldi. Tollis lancia un intervento dirompente in vista delle prossime elezioni comunali del 2026. Pubblicato sulla sua pagina personale di Facebook, il testo non è solo una critica feroce alla degenerazione del dibattito politico, ma un atto di trasparenza che pone al centro la questione cruciale dei finanziamenti per l’Ospedaletto Garibaldi.

Tollis apre la sua riflessione con una domanda essenziale: “Ci si candida… per fare cosa?” Critica aspramente la politica contemporanea, vista come una “campagna elettorale permanente” dove i cosiddetti “populisti” sono “dilettanti allo sbaraglio” che inseguono solo l’umore del momento.
Per l’ex amministratore, la politica ha un valore ben più alto: è lo “strumento più elevato” per organizzare la vita civile e sociale, e dovrebbe tradursi in generosità e in un agire responsabile e consapevole. Denuncia l’attuale clima pre-elettorale, che si riduce a mistificazione, polemiche inutili e alla “volgare rincorsa dei Like”, definendo questa fase con la dura locuzione di Rino Formica, ex Ministro degli anni ’80: la fase “Sangue e Merda”.
Il fulcro dell’intervento di Tollis è un monito contro l’appropriazione indebita dei meriti amministrativi. Utilizza il caso dell’Ospedaletto Garibaldi come esempio lampante di come il “lavoro silenzioso” venga oscurato dalla “propaganda”.

Tollis e l’origine dei fondi

Secondo Tollis i finanziamenti per la progettazione e la ristrutturazione dell’Ospedaletto Garibaldi provengono in larga parte da fondi DUPIM, e sono stati conquistati e raccolti dalla Amministrazione precedente (di cui lo stesso Tollis ha fatto parte) attraverso un lavoro non spettacolare, ma efficace, che ha richiesto numerosi viaggi a Roma.
Riconoscimento e trasparenza: Sebbene riconosca che l’attuale Amministrazione abbia “fatto bene a concludere quanto iniziato da altri”, Tollis insiste sulla necessità di attribuire il merito a chi ha effettivamente generato quelle risorse.
“Speriamo che i prossimi amministratori possano beneficiare della stessa quantità di finanziamenti che hanno trovato questi frutto del lavoro silenzioso, ma efficace di altri. Prossimamente ne farò un elenco esaustivo solo per amore di verità.” Il messaggio di Tollis non risparmia critiche nemmeno ai cittadini che “accettano, anzi plaudono a questa devastazione e a questa caricatura di democrazia”.

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