Parco di La Maddalena: primo incontro operativo tra presidente e consiglieri

Al Parco di La Maddalena incontro coi nuovi consiglieri

Coi nuovi consiglieri si apre ufficialmente un nuovo capitolo per la gestione del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Nella mattinata di ieri 30 gennaio, la sede di via Giulio Cesare è stata teatro del primo incontro ufficiale tra i vertici dell’Ente e i quattro neo-nominati componenti del Consiglio Direttivo: Carlo Randaccio, Iole Marzorati, Giovanni La Norcia e Manuela Abeltino.

Ad accogliere i nuovi consiglieri sono stati la presidente Rosanna Giudice e il direttore Giulio Plastina. L’incontro, descritto dai presenti come estremamente sereno e cordiale, ha segnato il passaggio dalla fase formale delle nomine a quella operativa della pianificazione strategica.
Al centro del tavolo di confronto sono stati posti i temi cardine che guideranno l’azione della nuova governance. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso basato su presupposti chiari e condivisi, capaci di coniugare la protezione di un ecosistema unico al mondo con le legittime istanze di sviluppo del territorio.
Dalla tutela della biodiversità marina e terrestre alla gestione dei flussi turistici, fino al sostegno all’economia locale: la sfida della nuova amministrazione sarà quella di trasformare i vincoli ambientali in opportunità di crescita per l’intera collettività maddalenina.

La nota dei quattro consiglieri

In una nota congiunta, Randaccio, Marzorati, La Norcia e Abeltino hanno voluto sottolineare la sintonia d’intenti con il vertice dell’Ente, confermando la volontà di proseguire nel solco delle politiche già avviate:
Esprimiamo soddisfazione per l’approccio della presidente, orientato all’ascolto e al confronto. Sono numerosi i temi che ci uniscono e rispetto ai quali siamo convinti che la strada intrapresa fino a oggi sia quella giusta, sia nell’ottica della valorizzazione del patrimonio ambientale, sia per le misure socio-economiche programmate. Il Parco dispone degli strumenti adeguati per sostenere la collettività, creare nuove opportunità e inserirsi in una rete nazionale e internazionale. Su questi temi e sulla collaborazione istituzionale sarà concentrato il nostro impegno”.
Con il completamento dell’organo collegiale, il Parco Nazionale si appresta ad affrontare un 2026 carico di impegni, puntando a rafforzare la propria rete di collaborazioni a livello nazionale e internazionale. La parola d’ordine resta la collaborazione istituzionale, elemento ritenuto imprescindibile per garantire all’Arcipelago un futuro di sostenibilità e prestigio.

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