Olbia, aveva centinaia foto di bambini nel pc, ma viene assolto

Violenza sessuale su minore

Un uomo di Olbia è stato assolto dal reato di pedopornografia.

Un 46enne residente nell’hinterland di Olbia è stato assolto dal Tribunale di Tempio dall’accusa di pedopornografia. Stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, la vicenda trae origine da una perquisizione domiciliare effettuata anni fa nell’ambito di un altro procedimento penale a carico dell’uomo.

Le passate vicende di abusi.

L’imputato era già noto alla giustizia per passate vicende legate a reati sessuali su minori per le quali aveva riportato una condanna, ormai scontata, e due assoluzioni. Nel corso del controllo, la polizia giudiziaria aveva sequestrato un computer portatile al cui interno la Direzione distrettuale antimafia di Cagliari aveva individuato un centinaio di immagini di minori, ritenute materiale pedopornografico, facendo scattare la contestazione formale.

Il processo.

Nel processo celebrato davanti al giudice Tommaso Andorlini con il rito abbreviato, gli avvocati difensori sono riusciti a dimostrare l’assenza di volontà e di consapevolezza da parte dell’olbiese nella conservazione dei file con i minori ritratti. Attraverso la consulenza del perito informatico Giancarlo Rosa, la difesa ha provato che le fotografie erano giunte nella memoria del dispositivo in modo del tutto inconsapevole e senza alcuna operazione di archiviazione volontaria. A seguito del confronto in aula tra il perito della difesa e quello della Dda, persino il pubblico ministero Sara Martino si è espressa a favore dell’assoluzione, richiesta poi accolta integralmente dal giudice.

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