Un ordigno gli dilania la mano, la polemica a Olbia: “Abbandonano di tutto in strada”

ordigno Olbia

L’incidente sul lavoro a Olbia.

Si trova ricoverato all’ospedale di Olbia l’uomo che, in tarda mattinata, è rimasto gravemente ferito a una mano dall’esplosione di un ordigno mentre rimuoveva alcuni rifiuti da un cespuglio. L’operaio è arrivato in ospedale con la mano dilaniata e, purtroppo, gli è stata amputata.

A Olbia, mentre sono in corso le indagini per chiarire la natura del grave incidente sul lavoro e sul tipo di ordigno esploso, sono tutti con il fiato sospeso per conoscere le condizioni dell’uomo. Numerosi sono i messaggi di solidarietà che il lavoratore sta ricevendo da parte dei suoi concittadini, che gli augurano di riprendersi presto. “Toreddu riprenditi presto”, gli scrivono i colleghi. Non sono mancate infatti nemmeno le polemiche. “Vai a lavorare e ti capitano queste cose e anche morire”.

Si accendono le polemiche a Olbia.

Il caso ha acceso le polemiche sull’abbandono dei rifiuti, anche pericolosi a Olbia. È un fenomeno purtroppo all’ordine del giorno, quello delle discariche abusive sulle spiagge e in diverse aree della città. Situazioni al livello di emergenza, non solo per quanto riguarda l’impatto ambientale.

Per molti, che conoscono ormai il forte degrado causato da alcuni concittadini sulle strade, è una tragedia che si poteva evitare. E l’episodio ha riacceso le polemiche sulla maleducazione di alcuni abitanti, molto diffusa in città. “Chi può essere l’imbecille che, oltretutto in un luogo frequentato da molte persone, abbandona rifiuti pericolosi? Criminale chi ha fatto questo e piena solidarietà al povero operaio”.

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