Tragedia durante una battuta di pesca subacquea a Palau
Si è tuffato dal gommone per una battuta di pesca subacquea, ma non è più tornato a bordo: un uomo è morto nel mare di Palau. La vittima è un 72enne di Udine che domani avrebbe dovuto festeggiare il suo compleanno. Ha una casa qui a Palau e ogni anno passa diversi mesi in vacanza sulle coste galluresi. Oggi era uscito in gommone in compagnia di un’amica, quando si è allontanato per una battuta di pesca subacquea. Durante l’immersione ha accusato un malore e ha cercato di tornare indietro e risalire sul gommone, ma non ce l’ha fatta. Si è rivelato vano il tentativo della donna di recuperare il corpo che, trascinato dalle onde è finito sugli scogli. Immediato l’intervento della Capitaneria di porto di La Maddalena, che non ha potuto far altro che recuperare il corpo senza vita dell’uomo. Poi c’è stato il trasferimento a La Maddalena dove un medico ha formalmente constatato il decesso del 72enne friulano che amava Palau.
Un anno di tragedie e problemi a Palau, l’appello del parroco
Una nuova tragedia in un territorio che nell’ultimo periodo ha trovato ampi spazi nelle cronache per vicende tristi o drammatiche, a un anno dalla morte di Cinzia Pinna. Proprio per tutti questi motivi don Paolo Pala ha convocato la sua comunità per una veglia. Prima di lasciare il ruolo di parroco vuole radunare i fedeli di Palau. “Indubbiamente stiamo vivendo un periodo non facile per la nostra Comunità. Incendi con case distrutte, attività commerciali devastate e anche vittime (il povero Giorgio Menna). Il fenomeno della droga, più volte denunciato, che ha comportato una legittima azione repressiva con conseguenze dolorose per tante famiglie e per il paese intero, chiamato ad una seria riflessione e ad una tutela maggiore dei nostri giovani.
I postumi della morte della giovane Cinzia Pinna di cui, fra poco, ricorre il primo anniversario della sua tragica scomparsa”.
“Invito tutta la popolazione sabato 19 settembre, alle ore 19, alla celebrazione della S. Messa che possa essere un atto di riparazione, richiesta di aiuto al Signore per noi e per tutto il paese di Palau, affidamento alla Madonna delle Grazie, nostra Patrona. Che possa intercedere per tutti noi e per le nostre famiglie. Pregheremo anche in suffragio di Cinzia. Il modo giusto per riassumere nella preghiera il nostro dolore e la speranza di poter dire nella verità: mai più”.
