Pesce congelato spacciato per fresco, denunciato il titolare di un ristorante

Sequestrati 70 chili di pesce dalla Guardia costiera di La Maddalena.

In prossimità del periodo clou connesso alla festività del ferragosto sono stati ulteriormente incrementati i controlli della Guardia Costiera di La Maddalena nel settore della filiera ittica. Sotto la lente di ingrandimento sono finiti i ristoranti, pescherie, supermercati nonché alcune ditte locali di distribuzione di prodotti ittici.

L’operazione è stata svolta con lo scopo primario di garantire la tutela del consumatore in un periodo in cui è massimo il consumo di pesce sulle tavole dei ristoranti, con particolare riferimento al rispetto delle vigenti normative in materia di rintracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici, rispetto delle norme igienico-sanitarie dei molluschi, prevenzione e repressione delle frodi commerciali e controlli sul divieto di somministrazione ed utilizzo di specie provenienti dalla pesca sportiva-ricreativa e specie vietate o soggette a piani pluriennali di tutela (tonno rosso).

L’attività di controllo svolta ha consentito di accertare, in particolare, presso un noto ristorante della Costa Smeralda, la somministrazione ai clienti di pesce “congelato” spacciato per “fresco”. In particolare risultavano essere completamente congelati diverse confezioni di gamberi argentini, scampi, calamari, granchi, seppie .astice, mazzancolle, polpa di riccio, tonno pinne gialle e polpo.

Riscontrato altresì il tentativo di somministrazione di tonno pinna gialla, veduto come il più pregiato tonno rosso. In stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Tempio Pausania il titolare del ristorante è stato deferito all’autorità Giudiziaria per il reato di “frode in commercio”. Contestualmente si è proceduto al sequestro di oltre 70 chili di prodotto ittico congelato.

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