Svolta sulle piste ciclabili a Olbia, partono i lavori del primo anello. Via i parcheggi, zone 30 e telecamere contro i furbetti

Le nuove piste ciclabili di Olbia.

“Adesso iniziamo a realizzare quello che era il nostro sogno e cioè di dotare la città di una vera rete di piste ciclabili che unisca i quartieri”. L’annuncio è di quelli ad effetto. Un intervento radicale sulle strade di Olbia, che lasceranno spazio a nuovi percorsi ciclopedonali e meno alle auto. Il sindaco Settimo Nizzi non nasconde l’entusiasmo dispiegando la mappa sulla quale sono segnati i primi tratti che saranno realizzati già da lunedì.

Si partirà da piazza Regina Margherita, per disegnare un anello che, passando dal Corso, arriverà fino a via Mameli, tornando indietro su via Regina Elena e quindi ancora in piazza. L’Aspo ha già tutto l’occorrente per mettersi al lavoro: la segnaletica, i macchinari per fare le tracce sull’asfalto, compreso il disegnino della bicicletta.

Un intervento radicale, che porterà alla cancellazione di decine di posti auto nei lati interessati dal passaggio delle due ruote e trasformerà automaticamente le strade in Zone 30. “Togliamo i parcheggi a pagamento per incentivare ad usare le bici e ad andare a piedi – spiega il sindaco -. È la conclusione di un lavoro iniziato negli anni scorsi e per il quale ci siamo tanto preparati, siamo andati in giro per il mondo per vedere come vengono fatte le migliori piste ciclabili e ci siamo convinti che questa è la strada giusta per la nostra città”. 

Lo sguardo va anche verso l’altra parte del collegamento ciclopedonale, i cui lavori sono attualmente in corso. Quello di via Escrivà e poi dell’ansa sud, all’interno della riqualificazione complessiva della zona della Sacra Famiglia. In tutto saranno 60 i chilometri percorribili in bici. Tutte le scuole saranno collegate, ma si potrà raggiungere anche l’aeroporto.

La vera rivoluzione sarà in via Aldo Moro. Sarà tolta tutta la fila di parcheggi nella parte di sinistra a salire e saranno realizzati due attraversamenti in via Vignola e ed in via Gramsci, per collegarsi a via Galvani e via Veronese. Anche questa diventerà Zona 30 e saranno attivate le telecamere con il rilevamento della velocità. Un intervento radicale, quindi, che cambierà la fisionomia di molte delle strade e forse anche davvero le abitudini.

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