Quasi completate le piste ciclabili protette a Olbia

Le piste ciclabili protette a Olbia.

Le strade di Olbia saranno presto più sicure per ciclisti e pedoni. La città ha infatti completato la maggior parte delle piste ciclabili protette previste dal progetto “ITI Olbia sub-azione1.2”. Questo prevede la realizzazione del percorso ciclopedonale dal ponte di ferro fino all’aeroporto Costa Smeralda. Quest’ultimo, insieme al polo commerciale della lottizzazione Acquaviva, sarà presto raggiungibile non appena le piste, ormai complete, dotate di segnaletica piana, illuminazione e barriere separatrici in granito (cordoli) o legno (recinzioni) saranno tutte collaudate e aperte al pubblico.

Dopo aver attraversato il Parco Sacra Famiglia, la pista si ricongiunge all’area Mogadiscio in corso di riqualificazione. Qui si interrompe per il tratto, sicuramente più impegnativo, che secondo le previsioni dovrà unire l’isola Lepre alla terraferma. Completo anche il tratto che parte dall’innesto con Via Macerata, passa sotto la strada statale 125 all’altezza del Globo interrompendosi in Via dei Mercanti, riprende in via degli astronauti e giunge al Terminal 1 dell’aeroporto. Anche la pista che attraversa Poltu Cuadu lungo via Mestre, ora riqualificata, è stata completata con la sua segnaletica piana.

Queste piste ciclabili sono state realizzate nell’ambito dell’ “Investimento Territoriale Integrato (ITI) “Città Solidale Sostenibile Sicura”, un’iniziativa di più ampio respiro che mira a migliorare la mobilità cittadina combinando interventi di riqualificazione urbana, nuovi parcheggi, sistemazione del verde pubblico, realizzazione di percorsi naturalistici, sedute e tanto altro.

Un discorso a parte merita la pista ciclabile dell’area Cipnes Gallura, in zona industriale. Il percorso, lungo circa 3,5 chilometri che dovrebbe raggiungere il lido di Pittulongu, procede con lentezza anche se i lavori non si fermano. I lavori, iniziati a febbraio 2021, avevano subito un periodo di fermo dovuto all’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime. Si tratta di un interessante progetto, una pista ciclopedonale coperta da pannelli fotovoltaici, in parte già installati. L’energia prodotta sarà in grado di fornire supporto energetico agli impianti gestiti dal consorzio. Si stima la conclusione dei lavori per la metà del 2025.

La crescente attenzione alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile ha portato Olbia a rivedere le proprie infrastrutture urbane, con l’obiettivo di creare spazi più sicuri per pedoni e ciclisti. Le piste ciclabili sono diventate una priorità per la città, tanto che l’amministrazione comunale ha portato a 30 chilometri/orari il limite di velocità nel territorio urbano proprio con l’obiettivo di ridurre la pericolosità delle strade e restituire al pedone e al ciclista un ambiente più tranquillo e sicuro. Questa scelta non solo mira a tutelare la sicurezza dei cittadini, ma anche a promuovere stili di vita più salutari e sostenibili. Infatti, la presenza di piste ciclabili adeguate e ben segnalate può incentivare l’uso della bicicletta, riducendo così il traffico veicolare e l’inquinamento atmosferico.

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