Nasce la Provincia Gallura Nord-Est Sardegna, le 6 cose da sapere

Da oggi prende vita la nuova Provincia Gallura Nord-Est Sardegna

La Provincia Gallura Nord-Est Sardegna è finalmente realtà, da oggi assieme alla Città metropolitana di Sassari. Entrambe nasceranno il primo aprile 2025, notizia arrivata il 27 marzo scorso quando Alessandra Todde, ha firmato quattro decreti che formalizzano il passaggio di consegne.

Ma cosa cambia con la Provincia Gallura Nord-Est Sardegna. Ecco le cose da sapere sul nuovo ente che vede il territorio rendersi indipendente, per la seconda volta, dalla provincia di Sassari, la più grande in Italia. Per la Gallura, infatti, è un ritorno al passato con gli stessi 26 Comuni  fare parte della nuova Provincia e due capoluoghi: Olbia e Tempio

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Cosa è la Provincia Gallura Nord-Est Sardegna.

La Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna è un nuovo ente amministrativo italiano in fase di attivazione, istituito per distacco dalla Provincia di Sassari. Il territorio della nuova provincia corrisponde a quello della precedente Provincia di Olbia-Tempio, attiva tra il 2005 e il 2016.

I Comuni.

La provincia comprende 26 comuni, tra cui Olbia e Tempio Pausania, che ne saranno i capoluoghi. Gli altri comuni sono: Aggius, Aglientu, Alà dei Sardi, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Buddusò, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Oschiri, Padru, Palau, San Teodoro, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura, Telti e Trinità d’Agultu e Vignola. L’operatività della nuova provincia è prevista a partire dal 1° aprile 2025, data in cui beni, personale e attività saranno trasferiti dalla Provincia di Sassari alla nuova entità amministrativa. ​

Come funziona.

La Provincia Gallura Nord-Est Sardegna, è composta da tre organi: Presidente, Consiglio provinciale e Assemblea dei Sindaci. Le competenze sono, come le altre province italiane: su Viabilità e trasporti (strade provinciali, trasporto pubblico); Edilizia scolastica (scuole superiori e manutenzione); Ambiente (rifiuti, tutela del paesaggio, risorse idriche); Sviluppo economico e turismo (promozione del territorio, attività produttive); Protezione civile e sicurezza.

Cosa cambierà.

Con la nascita della Provincia è stata promessa una gestione più efficiente delle questioni che riguardano il territorio gallurese, prima accorpato a Sassari. Lo scorso 28 marzo, l’assessore regionale Francesco Spanedda ha sottolineato che i nuovi enti miglioreranno la gestione del territorio e la risposta alle esigenze dei cittadini.

Tra le loro competenze: sviluppo territoriale, tutela ambientale, trasporti, infrastrutture, rete scolastica e pari opportunità. Con la riorganizzazione, 26 comuni passano alla nuova Provincia della Gallura, mentre 66 entrano nella Città metropolitana di Sassari. Spanedda evidenzia l’importanza di una gestione coordinata per affrontare problemi come siccità, spopolamento e risorse idriche.

Chi guida la Provincia Gallura Nord-Est Sardegna.

​Attualmente, la nascente Provincia è amministrata da un amministratore straordinario, Rino Piccinnu, nominato per gestire la fase di transizione fino all’elezione degli organi provinciali. Le elezioni per il presidente e il consiglio provinciale non sono ancora state fissate. Nel frattempo, Piccinnu sta lavorando per rendere operativa la nuova provincia, affrontando sfide come la definizione del bilancio e l’incremento del personale necessario per il funzionamento dell’ente. In passato, quando esisteva la Provincia di Olbia-Tempio, l’ultimo presidente eletto è stato Fedele Sanciu, in carica dal 31 maggio 2010 fino alla soppressione dell’ente nel 2016.

Come si elegge.

La Provincia avrà un presidente eletto direttamente dai cittadini, secondo una nuova norma approvata dal Consiglio regionale. Ciò significa che si andrà presto al voto nei 26 Comuni galluresi.

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