Entra nel vivo l’ente della Provincia Gallura Nord-Est.
Dare sostanza all’azione amministrativa e, allo stesso tempo, costruire l’identità istituzionale della Provincia Gallura Nord-Est. È stato questo il filo conduttore della seduta del Consiglio provinciale dell’entre, riunitosi in mattinata nella sala consiliare del Comune di Olbia.
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L’assemblea, presieduta dal presidente Settimo Nizzi, ha approvato una serie di atti centrali per l’avvio effettivo della nuova Provincia: il Bilancio di previsione, lo stemma e il gonfalone dell’ente e l’istituzione delle commissioni consiliari permanenti.
Il della Provincia Gallura Nord-Est.
Il primo via libera è arrivato sul bilancio, che ammonta complessivamente a 127 milioni di euro e rappresenta il primo strumento finanziario della storia del nuovo ente provinciale. Le risorse saranno destinate principalmente ai settori di competenza della Provincia, in particolare viabilità, edilizia scolastica e ambiente. Il dirigente finanziario Giuseppe Manzoni ha illustrato un documento improntato a criteri di prudenza, tenendo conto di possibili necessità legate soprattutto al processo di separazione dalla nuova Provincia dalla “vecchia” provincia di Sassari.
«Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono – ha dichiarato il presidente Nizzi – ma ciò che conta è che questo territorio proceda in modo unitario e autonomo. La Provincia è un’istituzione fondamentale per la Gallura e oggi stiamo dando concretezza al suo ruolo».
Lo stemma.
Nel corso della seduta il Consiglio ha inoltre approvato lo stemma ufficiale della Provincia Gallura Nord-Est Sardegna, che è lo stesso già proposto dal commissario straordinario Piccinnu – con alcune varianti che lo rendono più visibile – e approvato dall’assemblea dei sindaci. La procedura dovrà essere completata dall’Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Lo scudo, suddiviso in quattro campi, richiama le diverse anime del territorio: in alto i simboli delle due città capoluogo della provincia – Olbia e Tempio Pausania – la nave romana e l’isola di Tavolara a fianco del Gallo di Gallura, che rappresentano rispettivamente la vocazione marittima e commerciale della costa e l’identità storica della Gallura; in basso, il passato giudicale e medievale, simboleggiato dalla torre pedrese (Giudicato di Gallura) e dal castello del Monte Acuto.
Contestualmente è stato deciso anche il gonfalone, il cui colore di fondo è stato scelto dai consiglieri durante la seduta. Il fondo sarà bianco, colore ritenuto il più adatto a rappresentare sobrietà e riconoscibilità nelle cerimonie ufficiali. Via libera infine all’istituzione delle commissioni consiliari permanenti, strumenti fondamentali per l’approfondimento tecnico e politico delle attività dell’ente. Le commissioni saranno tre e si occuperanno rispettivamente di Bilancio, Lavori pubblici e viabilità ed Edilizia scolastica, cultura e turismo.
Le commissioni.
La Commissione Bilancio sarà composta dai consiglieri Francesco Lai, Antonio Addis e Anna Letizia Addis. Alla Commissione Lavori pubblici e viabilità Michele Fiori, Roberto Carta e Federica Porcu. La Commissione Edilizia scolastica, cultura e turismo sarà invece formata da Roberto Ragnedda, Maria Antonietta Cossu e Francesca Dongu.

