I lavori di Abbanoa lasciano la Gallura senz’acqua.
Un nuovo intervento di manutenzione è stato programmato nell’impianto di potabilizzazione dell’Agnata, struttura che garantisce l’approvvigionamento idrico a numerosi centri della bassa Gallura, tra cui la città di Olbia. Le operazioni rientrano nel piano di efficientamento predisposto per migliorare il funzionamento dell’impianto che tratta le acque provenienti dall’invaso del Liscia, trasformandole in acqua potabile destinata alla rete di distribuzione.
Gli interventi, secondo quanto comunicato dal gestore del servizio idrico Abbanoa, riguarderanno l’intero sistema di trattamento e in particolare le sezioni dedicate alla potabilizzazione e alla filtrazione. L’obiettivo è aggiornare e migliorare le apparecchiature presenti, così da rendere l’impianto più efficiente e affidabile in vista dell’estate, periodo in cui i consumi idrici nel territorio aumentano sensibilmente a causa della presenza turistica e delle maggiori esigenze delle attività economiche e delle famiglie.
Per consentire l’installazione delle nuove apparecchiature e l’esecuzione delle operazioni tecniche necessarie, i lavori proseguiranno mercoledì 18 marzo. I tecnici di Abbanoa inizieranno le attività alle ore 8 del mattino e l’intervento dovrebbe concludersi entro le 23:30 della stessa giornata. Durante questa fase sarà necessario fermare temporaneamente il processo di potabilizzazione e interrompere l’erogazione diretta dall’impianto, poiché le operazioni devono essere eseguite con le strutture spente per garantire la sicurezza del personale e la corretta installazione delle nuove componenti.
Nel periodo in cui l’impianto resterà fermo, l’acqua continuerà a essere distribuita grazie alle scorte accumulate nei serbatoi presenti sul territorio. Tuttavia, nel caso in cui tali riserve dovessero esaurirsi prima della conclusione dei lavori, potrebbero verificarsi cali di pressione, riduzioni della portata e possibili interruzioni temporanee del servizio idrico. Le eventuali criticità potrebbero interessare numerosi centri della Gallura serviti dall’impianto dell’Agnata.
Tra le aree coinvolte figurano Olbia e il suo centro urbano, insieme alle frazioni di Berchiddeddu, Pittulongu, Murta Maria e Porto Istana. Possibili disagi potrebbero interessare anche il territorio di Loiri Porto San Paolo, Golfo Aranci con le sue località, Padru e le relative frazioni, Telti e Monti. Il servizio potrebbe registrare variazioni anche nel comune di San Teodoro, sia nel centro abitato sia nelle località di Monte Petrosu, Punta Molara, Cala Ginepro, Cala Girgolu, L’Aldia Bianca, Lu Muvruneddu, Lu Fraili, La Traversa, Li Mori, La Suaredda Di Sutta, Li Scopi, Coda Cavallo e Nuragheddu.
Le possibili ripercussioni riguardano inoltre Luogosanto, Sant’Antonio di Gallura, Palau, La Maddalena e Arzachena con le sue frazioni. Per limitare al massimo i disagi, Abbanoa ha annunciato che tutte le squadre operative saranno impegnate nelle manovre sulla rete idrica, così da gestire al meglio la distribuzione durante la sospensione del processo di potabilizzazione.
Al termine delle operazioni l’impianto tornerà progressivamente in funzione e il servizio idrico riprenderà a pieno regime. I tecnici hanno inoltre comunicato che cercheranno di ridurre il più possibile i tempi di interruzione e di anticipare il riavvio dell’erogazione qualora i lavori dovessero concludersi prima del previsto. Eventuali anomalie potranno essere segnalate dagli utenti al servizio di assistenza di Abbanoa attraverso il numero verde 800/022040, attivo 24 ore su 24. Alla ripresa della distribuzione l’acqua potrebbe presentarsi temporaneamente torbida, fenomeno che può verificarsi a causa dello svuotamento e del successivo riempimento delle tubazioni durante le operazioni tecniche.
