Rinvio a giudizio per i due comandanti coinvolti nel naufragio mortale a Porto Cervo

I naufragio mortale a Porto Cervo.

Le indagini relative al naufragio che ha causato la morte del manager tedesco Dean Kronsbein sono state completate, e la richiesta di rinvio a giudizio è stata notificata. L’udienza a Tempio è stata fissata per il 28 novembre prossimo.

L’incidente è avvenuto nella tarda serata del 31 luglio 2022 in un tratto di mare di fronte a Porto Cervo, tra gli isolotti delle Rocche e Li Nibani. Kronsbein, 63 anni, era a bordo del suo yacht Amore e ha perso la vita a seguito di una caduta violenta causata dall’urto dell’imbarcazione contro gli scogli. Le indagini condotte dalla Guardia Costiera di Porto Cervo hanno concluso che la vittima ha subito un trauma spinale e ha subito un arresto cardiaco come conseguenza.

La richiesta di rinvio a giudizio riguarda i comandanti delle due imbarcazioni coinvolte, l’Amore, di proprietà del defunto, e la Sweet Dragon, di proprietà della famiglia Berlusconi. I reati ipotizzati sono naufragio e omicidio colposo. Secondo la Guardia Costiera, entrambe le imbarcazioni viaggiavano a velocità eccessiva e si trovavano in una zona di mare vietata poiché troppo vicina alla costa.

L’incidente ha portato all’incrocio delle rotte delle due imbarcazioni, e l’Amore ha cercato di effettuare una manovra evasiva a sinistra, ma è finito sugli scogli.

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