Lamentele di chi ha alloggiato in B&B in zona San Simplicio a Olbia.
La questione del quartiere di Olbia San Simplicio era destinata a diventare un tema caldo di questa estate. Non che prima le lamentele non ci fossero, ma ora le voci si fanno sempre più plurali, come dimostra anche la lettera aperta dei residenti al sindaco Settimo Nizzi, sulla situazione descritta di “degrado” nel rione.
Ma questa volta a lamentarsi sono anche i turisti, quelli che alloggiano nei B&B, che i proprietari hanno realizzato e che riescono, con tanti sforzi, a contenere la situazione di disagio vissuta quotidianamente da molti residenti, riqualificando le proprie case e portando nuove attività. Come è successo recentemente, quando uno di questi ha messo una recensione negativa, ma non per la struttura, buona, ma per il contesto in cui si trova.
La recensione è stata pubblicata dalla proprietaria sul gruppo “Olbia- Quartiere San Simplicio”, la quale ha voluto condividere, come segno di protesta, il disagio che provano anche i turisti a vivere momentaneamente tra quelle vie. “Buon giorno. Nonostante l’impegno da parte mia, questo è il risultato – si legge nel post di C.S, la proprietaria -, Solo perché il quartiere dove abito ormai assomiglia sempre di più al quartiere Latte Dolce (Sassari ndr)”.
Il fatto ha scatenato parecchie polemiche nel quartiere. Il turista ha scritto nella sua recensione: “Struttura pulita e moderna, ma la posizione era terribile. Vicino alla stazione centrale e un sacco di gente povera che si radunava nella nostra strada. Abbiamo visto un cambio di droga dalla finestra del nostro bagno. E’ stato molto difficile parcheggiare”.
