Quaderni, libri e zaini: a Olbia il ritorno a scuola pesa sulle famiglie

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Quanto costa la scuola a Olbia.

Anche a Olbia e in Gallura è iniziata la scuola per tanti bambini. Un momento di entusiasmo per chi diventa più grande, ma anche di tanta preoccupazione e difficoltà per molte famiglie. Anche in città non mancano gli stessi problemi che devono affrontare tanti genitori del resto d’Italia. Tra spese sempre più elevate, ai servizi scolastici, fino alla dispersione scolastica dei giovani.

Fino ai 200 euro per i bimbi della primaria.

Tra le difficoltà più sentite dai genitori c’è senza dubbio il caro-materiale scolastico, che ogni anno pesa sempre di più sui bilanci familiari. A raccontarlo sono le mamme olbiesi. “Quest’anno per mio figlio, che va in seconda elementare, tra quaderni, pastelli, penne e altro materiale scolastico ho speso 70 euro – ha spiegato una mamma –. La sua scuola, l’ex Maria Rocca, prevede l’uso di una maglietta con il logo stampato. La maglietta costa circa sette euro l’una, ma andando a scuola quasi ogni giorno ce ne vogliono almeno tre. Le felpe invece arrivano fino a 25 euro, a seconda di dove si va a farle stampare”.

Disagi per l’organizzazione.

Ma oltre al peso economico c’è un altro aspetto che rende ancora più complicato, soprattutto per le mamme olbiesi, il ritorno dei figli a scuola. “La mensa, come ogni anno, inizierà solo ai primi di ottobre – racconta una mamma –. Questo ci crea un grande disagio, perché le lezioni finiscono alle 13.15 ed è davvero difficile organizzarsi con il lavoro”.

Le iniziative a Olbia contro il caro scuola.

Il caro scuola a Olbia continua a pesare su molte famiglie, tante delle quali faticano persino ad acquistare il materiale scolastico necessario, compresi i libri obbligatori. A fronte di queste difficoltà, però, non manca la solidarietà. Anche quest’anno l’associazione onlus Libere Energie, guidata da Ginetto Mattana, ha rilanciato la raccolta del corredo scolastico: un’iniziativa che ha trovato grande risposta e che ha permesso di aiutare numerose famiglie in difficoltà, alleviando almeno in parte il peso del rientro tra i banchi.

L’associazione ha raccolto zaini, quaderni, astucci, matite e molto altro. “Ad oggi siamo riusciti ad aiutare 43 famiglie e 73 bambini – ha spiegato Ginetto Mattana –. In tanti hanno risposto al nostro appello e, oltre ai donatori abituali, anche persone nuove sono venute in sede portando materiale scolastico, corredo e perfino buoni per l’acquisto dei libri. Purtroppo quest’anno le difficoltà sono maggiori rispetto al passato e ci sono più richieste, soprattutto per i libri scolastici che cambiano ogni anno. Per molte famiglie persino comprare uno zaino è difficile. Grazie alla generosità di tanti, però, siamo riusciti a raccogliere 70 zainetti e ad aiutare numerose famiglie, comprese quelle straniere e rom che si rivolgono a noi”.

 

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