Serial killer dei gatti a Porto Cervo, nuovi casi e scatta la denuncia

Serial killer dei gatti a Porto Cervo, nuovi casi e scatta la denuncia

Due gattini uccisi a Porto Cervo.

Due gattini, curati con amore da Claudio Vinci ed Elisabetta Martelli, sono stati avvelenati a Porto Cervo in circostanze sospette all’interno del condominio “Case del Porto”, a pochi passi dal porto vecchio. I segni di sofferenza sono comparsi il 29 dicembre. Nonostante i disperati tentativi di salvarli, entrambi sono morti: uno si è spento nel giardino condominiale, l’altro durante una corsa contro il tempo verso una clinica veterinaria a Olbia. Il verdetto del veterinario è stato devastante: avvelenamento, probabilmente con esche al lumachicida, una sostanza crudele che provoca sofferenze indicibili. Un metodo già visto in altri casi simili avvenuti a dicembre nella colonia felina di Alba di Ruda e in via del Galeone.

Martelli e Vinci, noti per il loro impegno nella tutela degli animali, hanno subito denunciato il fatto alle autorità. “Abbiamo trovato grande attenzione dai carabinieri, dalla Asl e dalla Polizia locale, che hanno affisso manifesti per avvertire la comunità,” spiegano. Ma dietro la denuncia contro ignoti, presentata il 31 dicembre, c’è qualcosa di più: paura, rabbia, sgomento. “È un atto vile – dice Martelli con voce spezzata -. Quei gatti non erano randagi, erano parte della nostra famiglia. Li accudivamo ogni giorno”. Vinci aggiunge con amarezza: “Viviamo in una zona tranquilla, ma episodi come questo dimostrano quanto poco venga rispettata la vita animale. Serve più sensibilizzazione, più controlli, telecamere e pene più severe. Non possiamo accettare che queste atrocità passino inosservate.”

Le parole di Vinci rivelano una ferita profonda: “Colpire i nostri gattini indifesi, proprio qui, vicino a casa, ci ha fatti sentire come se avessero violato la nostra serenità e la nostra privacy. Come se avessero colpito un membro della famiglia”. Aggiunge poi con una nota di angoscia: “A un centinaio di metri da casa c’è una colonia felina, ma hanno preso di mira due gattini dentro un’area condominiale, questo mi fa paura perchè probabilmente volevano colpire proprio loro”.

L’episodio ha scatenato indignazione anche tra i residenti, che vedono minacciata non solo la sicurezza degli animali, ma anche l’immagine di Porto Cervo come meta turistica d’élite. C’è chi si chiede se siano alcune attività locali a non vedere di buon occhio la presenza di felini nei pressi delle strutture di lusso. Un’ipotesi che alimenta discussioni, ma resta al momento priva di riscontri concreti. “Atti del genere non solo fanno male agli animali, ma colpiscono anche il cuore del nostro territorio” osserva Vinci. “Porto Cervo dovrebbe essere un’oasi di bellezza e rispetto, non un luogo di crudeltà gratuita”. Oltre a chiedere misure concrete, la coppia lancia un appello accorato ai residenti e ai turisti: “La violenza contro gli animali è il sintomo di una società che ha perso il senso del rispetto per la vita,” afferma Martelli. “Non possiamo rimanere indifferenti. Ne qui ne altrove”.

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