Il serpente vicino al Giovanni Paolo II di Olbia.
Un nostro lettore si è imbattuto per la prima volta nella sua vita in un serpente mentre passeggiava nei pressi dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Un incontro che ha de nell’uomo una sensazione di fastidio.
“E’ stata la prima volta che ho visto un serpente – racconta l’uomo -. Non sono un esperto, ma credo fosse una biscia, come ce ne sono ancora in campagna nella nostra Sardegna.” Solo che lì siamo in centro a Olbia, e un rettile di questo tipo, anche se innocuo, potrebbe creare qualche disagio. “Stavo passeggiando con il cane, non l’avevo vista. Ma mentre stavo passando ha fatto una sorta di scatto verso di me, e in quel momento mi ha fatto senso. Non credo sia piacevole per nessuno trovarsi con un rettile a così poca distanza”. Senza neanche avere la certezza che fosse innocuo.
“Sarà una biscia?”
La biscia, se si sente in pericolo, in genere finge di essere morta. Ma può mordere, e fa male, anche se tutto finisce lì. “Non è mai un piacevole vedere un serpente di un metro a 10 centimetri dalla tua gamba, a prescindere dal fatto che si tratti di una biscia – prosegue il nostro lettore -. Inoltre ero con la mia cagnolina, avevo paura che potesse orientarsi contro di lei, mi sono preoccupato”. Bisogna considerare anche che tutto è avvenuto in pochi istanti, e le reazioni delle persone e degli animali in situazioni di improvviso pericolo possono essere le più inconsuete. Non in questo caso, fortunatamente: “Noi abbiamo fatto un passo indietro, il serpente ha attraversato il marciapiede e si è nascosto tra la sterpaglia”.
