Il servizio di elisoccorso a Olbia è confermato.
In Sardegna prosegue l’iter per il rinnovo del servizio di elisoccorso, con l’obiettivo di rendere più accessibile la partecipazione alla gara d’appalto da parte degli operatori interessati. Nelle ultime ore, il Direttore Generale dell’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza ha preso contatto con la Centrale Regionale di Committenza, responsabile della gestione della procedura, concordando la riconvocazione del Gruppo tecnico per valutare eventuali integrazioni al capitolato. L’intento è quello di facilitare la presentazione delle offerte e favorire una conclusione positiva della consultazione di mercato.
Il servizio di elisoccorso Areus prevede la disponibilità di quattro elicotteri e di tutto il personale tecnico e aeronautico necessario per garantire la copertura delle tre basi Hems regionali attive dal 2018, situate presso gli aeroporti civili di Olbia e Cagliari-Elmas e presso l’aeroporto militare di Alghero-Fertilia. Il capitolato include anche un quarto elicottero da collocare a Sorgono e l’estensione del servizio notturno dell’elicottero di Cagliari-Elmas, a supporto dell’unità di Olbia già operativa 24 ore su 24. Gli apparecchi sono equipaggiati con le più moderne strumentazioni sanitarie, capaci di intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza e di raggiungere pazienti in zone non accessibili con mezzi terrestri.
L’affidamento del servizio è previsto per un periodo di otto anni, con possibile proroga di un ulteriore anno, per un valore complessivo stimato di circa 189 milioni di euro. Nel frattempo, il Direttore Generale ha rassicurato che il servizio non subirà interruzioni: l’attuale contratto prevede una proroga, garantendo così la continuità delle operazioni degli elicotteri già attivi sull’isola. L’attenzione delle autorità resta rivolta a completare la gara in tempi brevi, assicurando che l’organizzazione tecnica e logistica del servizio rimanga efficiente e in grado di rispondere alle emergenze sanitarie in ogni area della Sardegna.
