In carcere l’uomo di Arzachena che ora è accusato di stalking.
È finito in carcere a Bancali il 44enne di Arzachena che ha continuato a perseguitare una coppia nonostante il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento. La decisione del tribunale dopo nuove minacce contro la sua ex e il suo nuovo compagno.
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L’uomo è stato arrestato dal personale della Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Porto Cervo, il 14 gennaio 2025, quando il suo dispositivo ha cominciato a squillare dopo essersi avvicinato al bar frequentato dal nuovo compagno della donna. Il 44enne, che non accettava la fine della relazione con la sua ex fidanzata, si era avvicinato all’uomo minacciandolo di morte.
Stando a quanto ha riportato La Nuova Sardegna, i due uomini sarebbero stati legati da amicizia e che l’imputato non tollerava che la sua ex compagna avesse scelto lui come nuovo fidanzato. Così, l’uomo sentendosi tradito da entrambi, ha messo in atto una lunga serie di azioni volte a perseguitare la coppia, condotta criminosa che ha spinto il gip del Tribunale di Tempio Pausania a imporre il divieto di avvicinamento alle persone offese e il braccialetto elettronico.
Tuttavia, lui non ha rispettato le misure cautelari e si è di nuovo avvicinato al suo ex amico, minacciandolo. Così il dispositivo ha cominciato a squillare e i poliziotti, immediatamente allertati, si sono attivati nella ricerca della persona e, rintracciato l’uomo presso un bar cittadino, lo hanno tratto in arresto dandone comunicazione al P.M. di turno della Procura della Repubblica di Tempio Pausania che ne ha disposto la traduzione presso il carcere di Sassari-Bancali.




