Presentato a Olbia il Piano di Assetto Idrogeologico.
In una giornata carica di significato, segnata dall’annuncio di un’allerta arancione per rischio idrogeologico, il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ieri, 16 gennaio, ha presentato il nuovo Piano di Assetto Idrogeologico (PAI). La coincidenza appare quasi emblematica, a sottolineare l’urgenza e l’importanza di uno strumento che punta a rivoluzionare la sicurezza del territorio.
LEGGI ANCHE: Alluvioni, il Comune di Olbia invita i cittadini a un incontro sul Pai
Approvato ufficialmente il 2 gennaio scorso con il decreto del presidente della Regione, Alessandra Todde, il PAI ormai vigente segna un punto di svolta per la città. Un documento strategico, frutto di un lavoro iniziato nel 2017 e intensificato negli ultimi anni, che arriva proprio mentre l’allerta meteo richiama a riflettere sulla fragilità del territorio. “Fino al 2 gennaio scorso la maggior parte delle aree della nostra città erano classificate come Hi4, che rappresenta il rischio massimo, rendendo necessarie restrizioni molto rigide”, ha spiegato il sindaco Nizzi “Tutto ciò impediva ogni sviluppo urbanistico e consentiva solo interventi minimi”.
Con questo strumento, alcune aree hanno subito una rivalutazione dei livelli di rischio, passando a classificazioni più basse: Hi3, Hi2 e Hi1 rappresentano livelli di pericolosità progressivamente inferiori, permettendo sempre maggiori interventi urbanistici e infrastrutturali. Il primo cittadino di Olbia ha sottolineato l’importante contributo tecnico fornito dall’ingegnere Simone Venturini, figura centrale del progetto. “Ora la situazione di Olbia cambierà in meglio. Questo piano è un risultato straordinario che ci pone come modello di riferimento non solo in Sardegna, ma anche a livello nazionale”. Grazie a questo strumento, i cittadini e i professionisti potranno accedere online, tramite il sito del Comune di Olbia, a tutte le carte ufficiali validate dagli enti regionali preposti.
“È un passo fondamentale per la trasparenza e la fruibilità” ha sottolineato Nizzi. Durante la presentazione del nuovo PAI, avvenuta ieri pomeriggio, il sindaco di Olbia ha lanciato un appello accorato alla cittadinanza in vista dell’allerta meteo arancione. Il rischio idrogeologico, ancora presente nonostante i progressi raggiunti, richiede un approccio condiviso tra amministrazione e cittadini. “Domani sarà una giornata critica”, ha avvertito.
Ha quindi elencato una serie di comportamenti essenziali, come Abbandonare i piani interrati: chi vive in questi spazi è invitato a spostarsi ai piani superiori o a cercare rifugio presso amici e parenti. Inoltre, non lasciare l’automobile parcheggiata nei garage: le auto devono essere collocate in aree sopraelevate o sicure. Mantenere aperti i varchi delle strade di campagna: evitare ostruzioni consente un più rapido deflusso delle acque, facilita le vie di fuga e garantisce accesso agli eventuali mezzi di soccorso. Un altro punto è l’assistenza alle persone fragili: il Comune, tramite i servizi sociali, sta monitorando le situazioni più critiche, ma è essenziale che parenti o vicini segnalino eventuali difficoltà.
Il sindaco ha insistito sulla necessità di seguire le direttive con senso civico: “Le ordinanze non sono un vincolo arbitrario, ma misure che possono salvare vite umane.“Chiunque noti situazioni di rischio, come ostruzioni dei canali o persone in difficoltà, deve segnalarlo immediatamente. La tempestività è cruciale”. Nonostante il nuovo PAI rappresenti un importante passo avanti, Nizzi ha sottolineato che la sicurezza idrogeologica è un processo lungo e articolato. “Abbiamo reso Olbia più sicura rispetto al 2013, ma le opere necessarie non sono ancora tutte completate”. Il messaggio è chiaro: prevenzione e responsabilità condivisa sono le basi per affrontare non solo l’attuale emergenza, ma anche le sfide future. “Quando proteggeremo del tutto i nostri uomini, beni e animali, potremo finalmente dire di aver raggiunto l’obiettivo”.
