Torna la targa OT per la Provincia Gallura Nord-Est Sardegna



La targa OT risorge, per la Gallura arriva l’ok dal Consiglio dei ministri

Se c’è una cosa che nella Penisola non capiscono della Sardegna sono le province: per la Gallura torna la targa OT. In realtà anche tanti sardi non hanno ben chiara la geografia amministrativa dell’Isola, in costante evoluzione. Le ultime novità riguardano la scomparsa della Provincia Sud Sardegna, col ritorno di Sulcis Iglesiente e Medio Campidano e l’estensione della Città metropolitana di Cagliari. Restano Nuoro e Oristano, torna l’Ogliastra . Al nord scompare la provincia di Sassari, che diventa Città metropolitana, e risorge la Provincia Olbia-Tempio. Con la nuova dicitura di Gallura Nord-Est Sardegna. Troppo lunga per usarla come sigla per le targhe automobilistiche e il Governo ripristina quelle delle vecchie province.

Le nuove targhe

  • Sulcis Iglesiente – SU
  • Medio Campidano – VS
  • Ogliastra – OG
  • Gallura Nord-Est Sardegna – OT

Il Consiglio dei ministri

“Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, recante il regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada“. Così si legge nella nota stampa al termine della riunione del Governo del 9 aprile 2026.

Novità per le immatricolazioni

“L’intervento adegua l’elenco delle sigle di individuazione delle province italiane, contenuto nell’Appendice XI al Titolo III, al nuovo assetto territoriale definito dalla normativa della Regione Sardegna, che ha istituito le province del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e della Gallura Nord-Est Sardegna, con la contestuale soppressione della provincia del Sud Sardegna. Il regolamento prevede l’attribuzione alle nuove province delle sigle automobilistiche “SU”, “VS”, “OG” e “OT” e l’eliminazione del riferimento alla provincia soppressa, assicurando coerenza tra ordinamento territoriale e sistema di immatricolazione dei veicoli, e corretta applicazione del codice della strada. Il provvedimento introduce una disciplina transitoria che consente ai veicoli con sigle non più corrispondenti di continuare a circolare senza immediata reimmatricolazione, fino al verificarsi di una nuova immatricolazione o alla cessazione dalla circolazione”.

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