Stretta sui tavolini a Olbia, il Comune cambia le regole e scattano multe e chiusure

Il Comune di Olbia dichiara guerra contro sedie e tavolini fuori dalle regole.

Cambiano le regole per le concessioni dei tavolini a Olbia. Dopo le regole introdotte durante il Covid, il Comune cambia tutto per dare ordine a problematiche che si sono presentate fuori dai tanti locali nel territorio olbiese. L’intento è lottare contro l’abusivismo.

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Nei mesi scorsi si erano creati disagi a causa di sedie e tavolini piazzati fuori dai limiti autorizzati, soprattutto nel centro storico e sul lungomare. Sono quindi scattate sanzioni e chiusure temporanee, con almeno cinque locali già fermati per alcuni giorni. Il fenomeno è esploso anche a causa del boom turistico e della proroga delle concessioni semplificate fino al 2023.

Da ora però si torna alla normalità. Stando a quanto si legge sulla “Nuova Sardegna”, la commissione Attività produttive, guidata da Mario Altana, sta lavorando con l’amministrazione per un nuovo regolamento sulla gestione del suolo pubblico. L’obiettivo è garantire equilibrio tra esigenze delle attività commerciali, decoro urbano e sicurezza. Si parla anche di una nuova mappatura degli spazi e di soluzioni più strutturate, anche per le zone balneari. Il Comune assicura che presto il regolamento attuale sarà cambiato.

I controlli.

Nel frattempo, i controlli della Polizia locale continuano senza sosta contro i titolari di bar e ristoranti che occupano anche aree non concesse. E arrivano multe salate e sospensioni dell’attività per chi non rispetta le regole.

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