Il piano del comune di Olbia per la transizione energetica e la rivoluzione del fotovoltaico.
Olbia entra nel vivo della sua rivoluzione green, con un progetto, da parte dell’amministrazione, che coinvolgerà la città con la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), volta al risparmio diffuso sull’energia in città, ma non ci sarà posto per l’eolico.
La rivoluzione sarà infatti fotovoltaica. Questa mattina, alla conferenza stampa del 13 dicembre, il sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha illustrato il progetto per la transizione energetica del Comune. Questo prevede la realizzazione di 42 impianti fotovoltaici nei parcheggi pubblici e altre aree della città, compresi gli edifici pubblici. Il progetto esclude la realizzazione di impianti eolici e agrivoltaici a Olbia. L’investimento è di 21 milioni di euro e prevede una produzione totale di 12.000 kWh di energia.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di passare dai buoni propositi ai fatti concreti, annunciando che i lavori inizieranno già dall’estate 2025, con il primo impianto previsto negli edifici che ospitano gli uffici comunali nel centro storico, e con la copertura della prima area di parcheggio in zona Basa e di fronte ai centri commerciali.
Per realizzare il progetto il Comune ha istituito una comunità energetica rinnovabile (Cer) e verrà realizzata una fondazione, dove saranno valutate le richieste di privati e cittadini che vogliono partecipare alla Cer. Questi ultimi potranno installare pannelli sui loro edifici, contribuendo alla rete energetica locale. Questo progetto, infatti, coinvolge anche i privati e le aziende in zona industriale, che potranno installare gli impianti fotovoltaici.
Il Comune, inoltre, ha avviato un bando per la progettazione del primo impianto di produzione energetica, coinvolgendo scuole e strutture pubbliche, da cui sono state eliminate le caldaie per essere sostituite con impianti, a metano e fotovoltaici.
I parcheggi.
I parcheggi comunali saranno coperti da fotovoltaici, i primi sono in zona Basa e vicino al centro commerciale Terranova. Coinvolto nella transizione energetica anche il museo di Olbia. Per fare spazio ai pannelli saranno rimossi alcuni alberi, che però saranno ripiantati altrove e per ogni albero rimosso ne saranno piantati dieci. Dunque il progetto vedrà anche l’implementazione delle aree verdi. I parcheggi diventeranno più sicuri, con lavori sull’illuminazione.
“Qualche mese fa il Comune con la delibera del Consiglio comunale abbiamo determinato la possibilità di costruire una Cer – dichiara Nizzi –, non ci sarebbe solo un risparmio ma l’energia prodotta del Comune negli edifici comunali si possono avere risparmi per i nostri cittadini”. Inoltre il sindaco ha aggiunto che ”la transizione energetica è una sfida che possiamo vincere solo con la collaborazione tra pubblico, anziende e cittadini, che avranno un ruolo fondamentale nella produzione di energia pulita, riducendo i costi e migliorando la qualità dell’aria”.
