Nuova truffa a Olbia con il video dell’appartamento che gira sui social.
Allarme truffe a Olbia con l’arrivo della stagione estiva. Un nuovo raggiro è accaduto nei giorni scorsi in città ed è stato denunciato via social. Una donna ha riferito di aver versato 400 euro di acconto e, che, dopo averli ricevuto, la persona è sparita nel nulla.
Sul gruppo “Olbia annunci”, dove è stata raccontata la vicenda, è stato reso noto che l’individuo ha postato anche altri post riguardo a una casa che si trova in centro, in via Catello Piro 9, ma che non esiste poiché nel luogo c’è un’attività commerciale, dunque non un appartamento. La vittima, tuttavia, presa dalla disperazione, c’è cascata e ha dato la sua caparra.
Per rendere credibile il raggiro, il truffatore ha mostrato un video dell’appartamento, che però non si trova nemmeno a Olbia. Facendo una ricerca sui social compaiono altri annunci dello stesso soggetto. In un altro post un’altra donna – che ha rischiato di essere truffata – lo scorso febbraio ha postato una conversazione dove viene mostrato lo stesso video dell’appartamento. “Comunque si vede che non è un appartamento ad Olbia, non c’è bidet”, ha fatto notare un utente. Un altro ha riconosciuto proprio il luogo della finta abitazione in affitto. “Si vede dalla finestra che sta in Libano. Ho vissuto a Beirut un paio di mesi per Erasmus e le camere sopratutto con le finestre erano così”, ha detto una ragazza. Altri hanno riconosciuto che quel video è stato utilizzato per affittare una casa ad Arzachena, che ovviamente non esiste.
Nel finto contratto l’affittuario truffaldino chiedeva 500 euro, con una caparra di 3 mesi. La vittima ha fiutato il raggiro perché ha cominciato a metterle fretta: “c’è un’altra persona interessata”. Per bloccarlo le ha chiesto 187 euro, ma prima di andare a visitarlo. Di questo tipo di raggiro ne abbiamo qualche mese fa e purtroppo, a distanza di mesi, i truffatori continuano indisturbati nella loro attività, approfittando anche della stagione estiva.
