I ritardi e fondi mancati bloccano i cantieri in Gallura.
La situazione della viabilità in Gallura è ancora critica, con il primo semestre del 2025 che volge al termine senza segnali concreti di avanzamento per molte opere attese. Nonostante gli annunci degli ultimi anni, molte promesse restano disattese, con particolare preoccupazione per l’estate, quando si prevede un aumento significativo del turismo. La strada Olbia-Tempio, teatro di un crollo avvenuto 12 anni fa a causa dell’alluvione che provocò tre vittime, è al centro di un complicato intreccio di interventi incompleti e ritardi burocratici.
Mentre il tratto gestito da Anas, affidato alla Vitali Costruzioni, è in procinto di essere completato entro fine giugno, il segmento di competenza provinciale resta fermo in attesa di un progetto esecutivo. Senza il completamento dell’intero tracciato, i lavori parziali rischiano di risultare vani, come evidenziato dal Comitato Monte Pino, che minaccia proteste in caso di ulteriori ritardi.
Nel frattempo, la Olbia-Arzachena ha ottenuto il via libera per la valutazione ambientale, ma il progetto complessivo si scontra con la mancanza di fondi: i costi sono lievitati a quasi 800 milioni, e i finanziamenti sono stati dirottati altrove, rimandando l’inizio dei lavori. Rimane la speranza di un finanziamento almeno per il primo lotto da Olbia ad Arzachena, ma le prospettive restano incerte.
