Tassi ai minimi e importi in crescita: il mercato dei prestiti nel terzo trimestre 2025

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Il mercato dei prestiti personali in Italia continua a mostrare segnali di forte dinamismo, con tassi di interesse in calo e importi medi richiesti in aumento. Secondo l’ultimo rapporto congiunto di Experian e Segugio.it, il terzo trimestre del 2025 ha registrato un incremento del 12,5% nelle richieste di prestiti personali rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando una rinnovata fiducia dei consumatori e una maggiore propensione alla spesa.

Tassi di interesse ai minimi storici

Uno degli elementi chiave emersi dal rapporto è la significativa riduzione dei tassi di interesse per i prestiti personali. Il TAEG medio delle pratiche erogate si è attestato all’8,36%, in calo rispetto all’8,75% dello scorso anno. Ancora più rilevante è il dato registrato nel corso del trimestre, con un TAEG medio dell’8,24%, il valore più basso dal febbraio 2023. Anche per la cessione del quinto, una delle forme di finanziamento più richieste, i tassi sono scesi dal 7,11% al 6,58%, rendendo questa tipologia di prestito ancora più accessibile.

Questa situazione di tassi favorevoli ha stimolato una crescita degli importi medi richiesti. Per i prestiti personali, l’importo medio ha raggiunto i 12.269 euro, segnando un incremento del 10,4% rispetto al 2024. Anche i prestiti finalizzati hanno visto un aumento significativo, con un importo medio di 5.921 euro, in crescita del 21,8% rispetto all’anno precedente.

Finalità dei prestiti: arredamento e auto trainano la crescita

Le richieste di prestiti personali per l’acquisto di arredamento e auto hanno registrato aumenti significativi. In particolare, le richieste per l’arredamento sono cresciute dell’11,2%, mentre il settore automobilistico ha visto un incremento del 23,4% per le auto nuove e dell’8,4% per le auto usate. Questi dati riflettono una maggiore propensione agli investimenti da parte delle famiglie italiane, favorita dalle condizioni di finanziamento più vantaggiose.

Dinamiche geografiche e profilo dei richiedenti

Il rapporto evidenzia anche interessanti dinamiche geografiche. Nel Sud Italia si è registrata una lieve diminuzione delle richieste di prestiti personali, mentre il Centro Italia ha mostrato una forte predilezione per i prestiti finalizzati. A livello regionale, spiccano la Toscana e il Veneto per l’aumento delle richieste di cessione del quinto, con incrementi rispettivamente del 7,3% e del 17,1%.

Dal punto di vista demografico, si osserva una crescente presenza della Generazione Z (18-29 anni) tra i richiedenti. Gli importi richiesti da questa fascia d’età sono aumentati del 15,7% per i prestiti personali e del 22,8% per la cessione del quinto. Anche i Baby Boomers (59-78 anni) hanno incrementato la loro quota di richieste per la cessione del quinto, con un aumento del 20,6% rispetto al 2024.

In un contesto di mercato in evoluzione, i comparatori online come Segugio.it continuano a svolgere un ruolo cruciale nell’orientare i consumatori verso le soluzioni di credito più vantaggiose. Grazie alla possibilità di effettuare una simulazione della rata di cessione del quinto, gli utenti possono confrontare le diverse offerte disponibili e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Uno sguardo al futuro

Secondo Alessio Santarelli, CEO di Segugio.it, “Il terzo trimestre del 2025 conferma il consolidamento di una dinamica già emersa all’inizio dell’anno, con condizioni di finanziamento in miglioramento e una crescente fiducia nel mercato. Prevediamo una sostanziale stabilità dei tassi di interesse nel prossimo futuro, con un ruolo sempre più centrale dei comparatori online nel supportare i consumatori.”

Per concludere, l’accesso al credito stia diventando sempre più inclusivo e mirato. Con tassi ai minimi e importi richiesti in crescita, il settore si conferma un pilastro fondamentale per sostenere la ripresa economica e la fiducia dei consumatori.

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