Asl Gallura, più controlli e soccorsi per animali in tutto il territorio

Veterinario ambulatorio

I controlli e soccorsi di animali della Asl Gallura.

La Asl Gallura ha rimesso in funzione il servizio di cattura e primo soccorso attraverso la Struttura di Randagismo e Anagrafe degli Animali da compagnia, inserita nel Dipartimento di Prevenzione One Health Area Veterinaria. Il ripristino si inserisce nel percorso di consolidamento di un’attività nata con finalità di tutela del benessere animale e di supporto alla cittadinanza, con l’obiettivo di garantire sicurezza sul territorio, favorire le adozioni e coordinare gli interventi sanitari per il contrasto al randagismo in collaborazione con enti locali, forze dell’ordine e associazioni.

Il servizio è stato riattivato in attesa del bando regionale e dopo una fase di sospensione legata a criticità amministrative. Il direttore del Dipartimento di Prevenzione Area Veterinaria Nord Sardegna, Francesco Sgarangella, ha evidenziato che il ripristino consente una copertura completa del territorio gallurese, dall’Alta Gallura fino alla fascia costiera, permettendo di affrontare sia le situazioni di rischio per la sicurezza pubblica legate alla presenza di branchi in aree frequentate, sia gli interventi di soccorso per animali coinvolti in incidenti o aggressioni. Ha inoltre sottolineato che l’attività sarà garantita senza interruzioni grazie al coordinamento con le forze dell’ordine e con copertura continua.

Sul piano operativo il responsabile del Servizio Randagismo, il dottor Riccardo Diana, ha richiamato i risultati raggiunti dal settore, indicando come la Gallura rappresenti circa la metà dei passaporti per animali da compagnia rilasciati in Sardegna, con 1587 documenti su 3025 nell’ultimo anno. Ha spiegato che la stagionalità turistica incide in modo rilevante sulle attività, con un incremento nei mesi tra maggio e ottobre che riguarda sia le segnalazioni sia i movimenti di cani e gatti, oltre all’ingresso di animali dall’estero. Ha inoltre descritto un sistema organizzativo rafforzato dalla collaborazione con le associazioni animaliste e dalla rete di interventi sul territorio.

Diana ha ricordato anche l’attività di sterilizzazione e castrazione portata avanti in collaborazione con la Lida di Olbia sotto supervisione della Asl, con 882 interventi su cagne e gatte e 274 su cani e gatti. Ha riferito che le attività di anagrafe canina vengono svolte con cadenza mensile nei comuni più popolosi, a mesi alterni negli altri e ogni settimana nei canili. Nel 2025 risultano identificati gratuitamente 943 cani di proprietà e 808 cani randagi recuperati sul territorio, dato inferiore rispetto all’anno precedente e indicato come elemento collegato alle azioni di contenimento del fenomeno.

Nel territorio gallurese sono state inoltre istituite nuove colonie feline, che nel corso del 2026 saranno oggetto di identificazione tramite microchip e sterilizzazione. Il personale del servizio ha partecipato a 31 interventi congiunti con le forze dell’ordine e ha svolto attività di profilassi antiparassitaria per circa 1200 animali e vaccinazioni su 472 soggetti nei cinque canili attivi. Nel medesimo contesto è stato registrato anche un incremento delle adozioni, con oltre 1000 cani affidati dalle strutture di ricovero.

La struttura del Servizio Randagismo e Anagrafe degli animali da compagnia ha sede presso l’ex ospedale San Giovanni di Dio di Olbia e presso la Casa di Comunità di Arzachena ed è composta da tre medici veterinari e da un assistente amministrativo. A Olbia è attivo uno sportello al pubblico aperto dalle 11 alle 13 e una giornata settimanale dedicata al rilascio delle certificazioni. È inoltre garantita la reperibilità per le forze dell’ordine dalle 19 alle 7 e nei giorni festivi.

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