Asl Gallura, accordo raggiunto con i sindacati: novità per i dipendenti

guardie turistiche gallura

Conclusa la trattativa tra Asl Gallura e sindacati.

La Direzione Aziendale della Asl Gallura comunica che nella giornata di ieri si è conclusa la trattativa con le rappresentanze sindacali del comparto. Il confronto, condotto attraverso un dialogo approfondito e costruttivo, ha portato alla definizione condivisa di nuove regole relative alle materie demandate alla contrattazione integrativa aziendale.

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L’ipotesi di accordo raggiunta sarà ora trasmessa al Collegio Sindacale per le necessarie verifiche. ”Ringraziamo le Rsu e tutte le organizzazioni sindacali per la collaborazione e l’impegno dimostrato in questo percorso condiviso”, sottolinea la Direzione Aziendale.

Diverse le misure individuate che introducono novità per i dipendenti che lavorano nell’Asl Gallura. Tra le principali troviamo le premialità legate alla performance: sono state previste nuove regole e l’azienda ha assunto l’impegno di distribuire la premialità per l’anno 2023 nel cedolino di novembre 2024. Definiti i requisiti per l’attribuzione dei Differenziali Economici di Professionalità (DEP): i nuovi criteri consentiranno ai dipendenti meritevoli di poter accedere con equità al riconoscimento. Per quanto riguarda l’allocazione delle risorse per i DEP è stato concordato lo spostamento di risorse economiche per assicurare l’erogazione dei DEP sia per l’anno 2024 che per il 2025.

Previsti anche aumenti delle indennità: è stato stabilito un incremento delle indennità notturna, di pronta disponibilità e di Pronto Soccorso per riconoscere l’impegno profuso dagli operatori sanitari. Novità anche per l’elevazione dei tempi di vestizione, svestizione e passaggio di consegne: saranno riconosciuti 5 minuti per la vestizione, 5 per la svestizione e 10 per il passaggio di consegne. L’accordo prevede, poi, l’introduzione di una nuova disciplina del diritto allo studio, con regole per favorire l’accesso dei dipendenti a percorsi formativi. Introdotto, infine, il congedo parentale a ore, al fine di garantire ai dipendenti una maggiore conciliazione vita-lavoro.

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