Trasporti in Gallura, la denuncia: “C’è l’invasione di Ncc e taxi abusivi”

L’invasione di turisti in Gallura porta anche a quella di Ncc e taxi abusivi

L’occasione è ghiotta e d’estate la Gallura si riempie di Ncc e tassisti abusivi, Confartigianato difende chi lavora in regola. Il Nordest dell’Isola ha 160mila abitanti e d’estate registra 5 milioni di presenze turistiche. Il trasporto pubblico locale è inadeguato per i residenti e completamente inadatto per l’alta stagione. Chi si occupa di trasportare le persone, oltre alle strade sottodimensionate e intasate deve affrontare un altro nemico: la concorrenza sleale. “In Gallura è sempre più dilagante l’abusivismo di operatori irregolari di taxi ed Ncc – denuncia Confartigianato Imprese Gallura – con la proliferazione di “fantasmi” che offrono, a persone e turisti, servizi di trasporto senza alcuna garanzia e prive delle necessarie autorizzazioni”.

“Problemi per la sicurezza dei cittadini”

“Negli ultimi anni – denuncia la presidente di Confartigianato Gallura, Marina Manconi – nel settore trasporto persone il fenomeno dell’abusivismo è deflagrato creando, oltre a un danno erariale, problemi anche per ciò che concerne la sicurezza per i cittadini”. Il rappresentante degli Ncc di Associazione artigiana, Giampaolo Occhioni, aggiunge: “La nostra attività non si limita a spostare persone, ma siamo il primo volto che accoglie chi arriva nella nostra isola, consigliamo luoghi, esperienze, locali e itinerari autentici. Siamo, in pratica, una parte integrante dell’esperienza turistica e dell’immagine della Sardegna”.

Chi lavora in regola, e deve campare grazie ai mesi estivi, ha dei costi fissi durante tutto l’anno, come le manutenzioni, e precisi obblighi a cui attenersi. “Queste sono tutte regole che non sono un ostacolo, ma una tutela per i clienti. Perché garantiscono viaggi sicuri, affidabili e coperti da assicurazioni adeguate in caso di qualunque imprevisto – aggiunge il segretario di Confartigianato Gallura, Federico Fadda -. Chi opera abusivamente queste regole le ignora. Non ha abilitazioni, non fa revisioni specialistiche, non versa contributi né tasse, non offre alcuna garanzia reale ai clienti”.

I numeri in Sardegna

Secondo i dati forniti da Confartigianato in Sardegna 717 imprese tra “taxi, minibus per il noleggio di autovetture con conducente, servizi trasporto autobus, scuolabus e servizi navetta per transfer. L’82% di queste aziende sono artigiane. Delle oltre 700 imprese che movimentano le persone, 261 sono taxi, 354 minibus di Noleggio con Conducente, mentre altre 102 sono attività di trasporto terrestre passeggeri. Gli addetti che gravitano in questo settore sono 3.622, di cui 308 tra i tassisti, 731 con il Noleggio con Conducente e 2.583 tra le altre attività. A livello territoriale, a Cagliari ci sono 186 attività con 1.089 addetti, a Nuoro sono 68 con 517 addetti, a Oristano 42 con 301 addetti, a Sassari 303 attività e 1.145 addetti e nel Sud Sardegna 118 attività e 570 addetti.

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